Porti Turistici e d’intorni

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I porti da sempre visti come luoghi sicuri per i marinai e hanno suscitato un fascino particolare sugli amanti della vita marittima. Ispiratori di leggende, racconti e poesie, essi giocano un ruolo fondamentale nella vita sociale e culturale delle cittadine che li ospitano.

In particolare, la Regione Marche, lungo la sua costa adriatica, è disseminata di porti: alcuni si trovano alla foce di fiumi e torrenti, altri entro piccole baie, promontori ed insenature. Le tipologie sono certamente differenti e spesso si caratterizzano per la loro collocazione geomorfologica. Alcuni noti per le attività di pesca, altri per l’intenso traffico turistico e commerciale, altri ancora incentrati sulle attività sportive associate. In ogni caso, si sono andati sviluppando nel tempo, acquisendo la propria importanza in base alla specifica peculiarità. Gli attracchi naturali e canalizzati delle foci dei fiumi della costa settentrionale delle Marche si differenziano fortemente dagli approdi sabbiosi della costa dal Conero al Piceno. Da nord a sud ne prenderemo in esame alcuni, ciascuno di essi con proprie caratteristiche e scorci interessanti da non perdere…

“Era un piccolo porto, era una porta aperta ai sogni.”

Umberto Saba

Fano

Fano_Porto turistico

La struttura portuale di Fano si trova allo sbocco del Canale Albani. Si presenta come una struttura piuttosto poliedrica: nasce, infatti, come porto peschereccio al quale nel tempo sono stati aggiunti dei pontili dedicati al turismo e al diporto nautico. Si posiziona tra due moli e si compone del bacino di ponente Darsena Pipeta, del bacino di levante Darsena Giurgin, della Nuova Darsena per l’ormeggio di barche a motore e a vela da diporto e di un’altra darsena a nord della precedente dove è situato il Marina dei Cesari, un approdo turistico per barche a vela e a motore, un’area che ospita un rinomato ristorante di pesce, un terrazzo panoramico e un bar caffetteria dove consumare anche spuntini veloci in giardino.

Marina dei Cesari, in particolare, è conosciuta anche come “Porto in Città”. Per la sua posizione prossima al centro storico di Fano, è raggiungibile anche a piedi dal lungomare Sassonia, percorrendo la Passeggiata del Lisippo, un collegamento su pontile fisso, protetto dagli scogli, che si affaccia direttamente sul mare e al termine del quale si può trovare una scultura bronzea frutto di un ritrovamento in mare ad opera di pescatori fanesi nel 1961 (statua del Lisippo da cui la passeggiata prende il nome). Il porto turistico sorge a fianco dell’antico porto commerciale, un’area contornata dalle caratteristiche casette dei pescatori affacciate sul mare: “El gugul”.

Ancona

La tradizione e lo spirito marinaro della città di Ancona si riflette nella realtà della Marina Dorica, il suo porto turistico, inaugurato nel settembre del 2000. Ad oggi in grado di ospitare oltre 1320 ormeggi in acqua con finger su pontili galleggianti per barche di svariate dimensioni, oltre ai 258 posti barca a terra. Questo lo classifica tra i più grandi porti turistici delle Marche ed è un punto strategico perfetto per i diportisti che vogliano navigare ed esplorare la meravigliosa Riviera del Conero, con il suo mare blu, le numerose grotte, calette ed insenature tra la bianca roccia e gli scorci mozzafiato. A tal proposito si organizzano numerose escursioni, specie in soluzione diurna, con soste presso la stupenda spiaggia dei Gabbiani e presso la spiaggia delle Due Sorelle ricadenti nel territorio di Sirolo e sulla Baia di Portonovo. Dal porto, inoltre, si gode di uno spettacolare e suggestivo scenario: il Duomo di Ancona che si erge in tutta la sua maestosità sulla cima del Colle Guasco. 

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio_porto turistico

Costruito nel 1984 il porto di Marina di Porto San Giorgio ha una superficie considerevole di specchio acqueo: ben 140.000 mq, un’infrastruttura che si dirama su 12 pontili e al suo interno dispone di servizio di rimessaggio ed officina meccanica. Nel tempo il porto è stato oggetto di numerose operazioni di dragaggio per cercare di risolvere i numerosi problemi legati al basso fondale sul canale di ingresso alla Marina.Il porto si colloca all’inizio del lungomare sud, da dove inizia il litorale sabbioso con tutti gli chalet e le numerose attività commerciali e ricreative.

Civitanova Marche

Civitanova Marche_porto Turistico

A nord della foce del fiume Chienti, il porto di Civitanova Marche si trova proprio nella zona centrale della cittadina della Provincia di Macerata. La struttura si configura per diportismo nautico, approdi turistici e sport velico, ma anche per pesca commerciale. Strategico punto di riferimento e smercio al dettaglio è la “Vecchia Pescheria”, uno stabile di pianta rettangolare con decorazioni tipiche dello stile liberty. I moli sono tre: il molo sud, il molo nord ed il molo est. La parte nord ovest del porto è gestita dal Club Vela Portocivitanova e qui ogni anno viene organizzato il “Vela Day” cioè un momento conoscitivo di questo sport, che la Federazione Italiana Vela (FIV) promuove per avvicinare il pubblico a questa disciplina. Il club, inoltre, organizza corsi estivi di vela su imbarcazioni Optimist tenuti da istruttori in possesso di brevetto federale e corsi per adulti da maggio ad ottobre. In quest’area si colloca anche un ristorante di pesce: “Il Circolino della Vela”, punto di riferimento per numerosi velisti e non solo. Suggestiva dal porto la vista della singolare chiesa a navata unica di Cristo Re ed in particolare del suo campanile con funzioni di faro.

San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto_porto turistico

Il porto di San Benedetto del Tronto è il più meridionale della Regione Marche. Un’infrastruttura dedicata alla pesca commerciale, all’approdo turistico e al diporto nautico. Si pratica prevalentemente la pesca a strascico, ma anche la “piccola pesca”. Si compone di due moli, entrambi perpendicolari al litorale: il molo nord, interamente banchinato, raggiunge una lunghezza complessiva di 230 mt., e il molo sud, nel quale è stata realizzata la nuova Darsena Turistica con pontili nel suo interno.

Quest’ultimo è certamente quello che desta più curiosità: si parte dal faro della città per poi proseguire in una bellissima passeggiata contornata da belle sculture, graffiti d’arte e sedie scolpite nella roccia su cui trovare ristoro e fare simpatiche foto. Circa un chilometro di passeggiata, sia pedonale che ciclabile, dove si può ammirare anche l’antichissimo monumento del “Pescatore” di Cleto Capponi, circondati dal mare e dalle numerose sculture di quello che è un vero e proprio  Museo d’Arte sul Mare.

© Photos Andrea Tessadori

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