Lapedona castrum fermano

Lapedona

Tra arte, natura e sapori romani

Poco distante dalle montagne e dalla costa adriatica, tra Fermo e il fiume Aso, nel territorio che porta con se la testimonianza della colonizzazione e quindi della civiltà romana, sorge il castrum Lapidone.

Un piccolo borgo medioevale che  figura nell’elenco dei castelli assegnati alla città di Fermo dal 10 giugno 1214 mentre le origini del nome Lapedona risalgono al 1148.

A Lapedonal’aria muove le alte chiome dei cipressi che chiazzano le pendici del colle su cui sorge il centro storico. Il verde si mescola al colore del mattone creando suggestioni di pace e tranquillità.

Come molti altri borghi marchigiani, anche Lapedona ha mantenuta integra sua cerchia muraria antica all’interno della quale si sviluppa il centro urbano. L’ingresso principale è dato dalla maestosa e monumentale Porta Marina risalente al XIV secolo. Dai suoi 264 metri sul livello del mare è possibile arrivare con lo sguardo sino alle spiagge fermane e la sottostante vallata contadina. Quassù la grande torre di avvistamento (ben conservata e trasformata nel tempo nel maestoso campanile della Collegiata di San Lorenzo).

Porta da Sole ci introduce sotto il loggiato del Palazzo Comunale dove è possibile ammirare il cippo funerario di un magistrato locale l’affaccio è su Piazza Leopardi. Da non perdere la Chiesa di San Nicolòsec. XVII-XVIII, il cui interno è coperto dal più grande soffitto dipinto delle Marche. La chiesa rappresenta inoltre un perfetto e sobrio stile barocco, cinque altari in legno dorato e marmorizzato, una pala d’altare di Simone De Magistris (attualmente conservata presso il Palazzo Comunale), oltre ad un organo di scuola callidiana.

Diverse altre chiese costituiscono il patrimonio artistico culturale di questo territorio. Capitelli originali e affreschi al loro interno sfoggiano la loro più originale bellezza.
Alla storia della cittadina di Lapedona si lega anche quella di un vino le cui origini risalgono all’età romana. Si tratta di vino dolce dal colore giallo ambrato e dal sapore di uva passa: il vino cotto, più che un vino un tipico liquore speziato consumato nell’antica Roma.

Quindi perché visitare Lapedona nelle Marche? Per l’aria salubre, per le sue atmosfere medioevali e per assaggiare un prodotto tipico di un tempo il vino cotto.

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