Loggia dei Mercanti di Ancona

Loggia dei Mercanti - © A. Tessadori

Emblema del Rinascimento Adriatico in una città votata al commercio

Rilevante opera architettonica di metà quattrocento, simbolo dello status quo e del potere mercantile nel cuore pulsante della città dorica.Situato nelle immediate vicinanze del Porto, il palazzo è caratterizzato dal suo doppio affaccio: il fronte sulla stretta Via delle Loggie e il retro direttamente sul mare testimoniano di fatto l’eredità artistico culturale da un lato e l’anima commerciale dall’altro.

Loggia dei Mercanti Ancona
© A. Tessadori


Anticamente fulcro di intensi scambi mercantili indispensabili per l’economia di Ancona, fu luogo pragmatico destinato alle riunioni di mercanti all’interno del quale gli stessi potevano trattare liberamente dei loro traffici, lontano dalla vivace piazza degli scambi commerciali.


La sua facciata monumentale venne impreziosita dall’opera di Giorgio di Matteo, architetto, urbanista e scultore zaratino, attivo ad Ancona dal 1450. Fu un ricco lavoro di intarsio di pietra che esalta un gotico fiorito veneziano, l’emblema del rinascimento adriatico. Il frontespizio è stato diviso in quattro colonne su ognuna delle quali vi è collocata un’edicola, una scultura femminile rappresentazione delle quattro virtù necessarie al mercante per intraprendere il commercio: Speranza, Fortezza, Giustizia e Carità.

Loggia dei Mercanti Ancona
© A. Tessadori


L’edificio dal 1884 è di proprietà della Camera di Commercio di Ancona e sua sede di rappresentanza.

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