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	<title>Why Marche &#187; Girotondo</title>
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		<title>Over tour</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:42:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La contaminazione può essere positiva o negativa. Dipende da quale punto di vista la si guarda e da quale settore interessi. In realtà come tutte le cose, che possono avere lati migliori o peggiori. Quando si parla di contaminazioni musicali, di certo si propende per qualcosa di positivo o quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/gazzè.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7783" title="gazzè" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/gazzè.jpg" alt="" width="219" height="219" /></a>La contaminazione può essere positiva o negativa. Dipende da quale punto di vista la si guarda e da quale settore interessi. In realtà come tutte le cose, che possono avere lati migliori o peggiori. Quando si parla di contaminazioni musicali, di certo si propende per qualcosa di positivo o quando meno interessante e divertente.<br />
Ci vogliono artisti eclettici per avere il coraggio di uscire dal loro seminato e provare a mischiare le loro sonorità con quelle di altri generi musicali, magari riproponendo non solo brani propri ma anche cover di colleghi molto importanti e reinventare. Si rischia, di proporre qualcosa di troppo particolare che non incontra i favori del pubblico. Ma si &#8220;rischia&#8221; anche di fare qualcosa di grande, che sarà ricordato forse più di un comune concerto.<br />
Di certo aperto e divertito dalle contaminazioni musicali è Maz Gazzè. E proprio a lui si deve il progetto Over Tour, portato avanti assieme a due jazzisti di scuola italiana del calibro di Roberto Gatto e Rita Marcotulli. I brani più famosi di Max Gazzè e alcune cover del pop internazionale diventeranno dunque un motivo e un pretesto su cui improvvisare. Allo stesso tempo, le cifre stilistiche classiche del jazz saranno reinterpretate dalla voce di Gazzè, dal pianismo fantasioso della Marcotulli e dall’energica batteria di Gatto.<br />
Protagonisti dell&#8217;esperimento musicale saranno brani conosciutissimi dei Pink Floyd e di Sting, di Peter Gabriel e di Domenico Modugno.<br />
Qualcosa a metà tra rock e jazz, che conferma come la musica non sia qualcosa di etichettabile, di riconducibile ad un unico genere, per forza uguale a se stesso.<br />
Due le date nelle Marche per assistere a questo particolare spettacolo: il 23 maggio al Teatro Arlecchino di Fermo e il 24 al Teatro Rossini di Pesaro.</p>
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		<title>Comics in scena</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 09:31:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il fumetto non è da bambini. Intanto mettiamo questo punto fermo. I più piccoli certo li amano, si divertono a leggere quelle strisce colorate, a dare una voce ai personaggi, a far viaggiare l&#8217;immaginazione ben oltre quello che possono trovare sulla carta. I grandi amanti del fumetto, conservano questo piacere. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/senacomics.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7779" title="senacomics" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/senacomics-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>Il fumetto non è da bambini. Intanto mettiamo questo punto fermo. I più piccoli certo li amano, si divertono a leggere quelle strisce colorate, a dare una voce ai personaggi, a far viaggiare l&#8217;immaginazione ben oltre quello che possono trovare sulla carta.<br />
I grandi amanti del fumetto, conservano questo piacere. E fanno bene, perchè mantenere vivo il bimbo che è in noi è fondamentale per riuscire ancora a ridere e ad emozionarsi, anche per poco, nonostante tutto. Ma vanno oltre. I grandi amano il mondo che c&#8217;è attorno  al fumetto, sono collezionisti, vanno alla ricerca di pezzi unici, indagano le pieghe che stanno nascoste oltre le storie e arricchiscono il panorama di tante altre iniziative culturali.<br />
E&#8217; per questo che i festival del fumetto proliferano in tutto il mondo e sono appuntamenti aspettati con ansia dagli appassionati.<br />
Uno ce ne sarà proprio qui nelle Marche, il 25 e 26 maggio a Senigallia: il <a href="http://www.senigalliacomics.it/" target="_blank">Senigallia Comics</a>.<br />
Organizzata dall&#8217;Associazione Culturale Sena Comics, la manifestazione prevede innumerevoli iniziative: mostre di opere originali di artisti di fama internazionale, conferenze con personaggi di importanti realtà del mondo del fumetto e dell&#8217;animazione, giochi di ruolo dal vivo, workshop di fotografia, disegno e pittura e concorsi. Oltre all&#8217;immancabile mostra mercato del fumetto, a gare di cosplay, tornei di videogiochi e molto altro ancora.<br />
Testimonial d&#8217;eccezione sarà il maestro Ivan Cavini, punto di riferimento italiano per l&#8217;arte tolkieniana, creative director del Greisinger Museum (Svizzera).<br />
Sempre nell&#8217;ambito del Senigallia Comics poi sono stati indetti tre concorsi dedicati a saggi brevi, disegni e cortometraggi aventi come tema “La Scoperta”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sciò la Pica</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora.baldi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da un&#8217;espressione dialettale, può prendere avvio una delle manifestazioni più caratteristiche e particolari di tutto il territorio marchigiano! Tale modo di dire risale infatti a secoli fa, quando i Sabini arrivarono nel territorio di Ascoli Piceno seguendo il volo del Picchio. Ma affinchè l&#8217;uccello non li disturbasse nel loro cammino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/pica.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7773" title="pica" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/pica.jpg" alt="" width="262" height="197" /></a>Da un&#8217;espressione dialettale, può prendere avvio una delle manifestazioni più caratteristiche e particolari di tutto il territorio marchigiano!<br />
Tale modo di dire risale infatti a secoli fa, quando i Sabini arrivarono nel territorio di Ascoli Piceno seguendo il volo del Picchio. Ma affinchè l&#8217;uccello non li disturbasse nel loro cammino, erano soliti apostrofarlo proprio dicendo &#8220;Sciò la pica!&#8221; che tradotto significa appunto scacciare il picchio.<br />
Dopo questa breve digressione etimologica, che ci sembra comunque doverosa perchè è sempre bello capire l&#8217;origine di un nome, concentriamoci sulla manifestazione che si svolge ormai da 49 edizioni a Monterubbiano.<br />
Quando la primavera è al culmine, nel giorno della Pentecoste, prende vita infatti a Monterubbiano la Rievocazione storica della <a href="http://www.armatadipentecoste.it/" target="_blank">&#8220;Sciò la Pica&#8221;</a>, quest&#8217;anno dal 18 al 21 maggio.<br />
Abbiamo detto che questa sarà la 49^ edizione, tuttavia esistono documenti cinquecenteschi che ne attestano la storicità ed un&#8217;antichità che risale addirittura alla &#8220;Ver Sacrum&#8221;, ossia alla &#8220;Primavera sacra&#8221; picena, facendo così ipotizzare una continuità storica praticamente ininterrotta.<br />
I festeggiamenti della 49^ edizione moderna inizieranno sabato 18 Maggio, quando alle ore 18 il banditore annuncerà ufficialmente per le vie del paese che la festa sta per cominciare.<br />
La mattina della domenica 19 Maggio invece dal quattrocentesco palazzo comunale, faranno il loro ingresso nella piazza uno splendido corteo di dame e cavalieri con al seguito le proprie armate, composte da giovani scelti fra le corporazioni: Artisti, Bifolchi, Mulattieri e Zappaterra.<br />
Il momento più importante della rievocazione si celebra nel pomeriggio della domenica intorno alle ore 16 con la giostra dell&#8217;anello, durante la quale i cavalieri in groppa al proprio destriero si sfideranno per raggiungere il trionfo.</p>
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		<title>Un palio&#8230;contadino!</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 08:01:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siamo abituati a pensare che quando si parla di Palio, di conseguenza si stia celebrando una qualche ricorrenza che affonda le sue radici nel medioevo. La rievocazione storica di questo periodo, è infatti quasi sempre alla base della gara che poi assegna la vittoria ad una qualche fazione della città. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/palio_sanvincenzo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7768" title="palio_sanvincenzo" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/palio_sanvincenzo.jpg" alt="" width="128" height="200" /></a>Siamo abituati a pensare che quando si parla di Palio, di conseguenza si stia celebrando una qualche ricorrenza che affonda le sue radici nel medioevo. La rievocazione storica di questo periodo, è infatti quasi sempre alla base della gara che poi assegna la vittoria ad una qualche fazione della città.<br />
Ma non sempre è così.<br />
A Monsano abbiamo infatti uno dei pochissimi esempi di Palio che si rifà alla tradizione contadina di fine &#8217;800: il Palio di San Vincenzo. Tutti i giochi ed anche i costumi sono ripresi da vecchie tradizioni e abiti trovati presso la Villa Pianetti e dunque offrono uno spaccato del modo di vivere di quel periodo e delle consuetudini in uso tra le famiglie contadine.<br />
Altra caratteristica differente rispetto alle altre manifestazioni &#8220;gemelle&#8221; sta nel motivo della sua nascita: la volontà di creare un momento di aggregazione tra i nuclei familiari di Monsano in un momento in cui il tasso di popolazione della cittadina era davvero molto basso. L&#8217;idea venne a Don Savino Capogrossi, parroco di Monsano nel 1973, e subito fu sposata dalla Proloco. Da allora, ogni anno si è realizzata un&#8217;edizione del Palio arrivato infatti quest&#8217;anno al suo 40° compleanno.<br />
A darsi battaglia saranno i 4 rioni cittadini: Borgo de Sopra, Borgo de Sotto, Contado, Santa Maria. I rappresentanti di ognuno di essi si cimentano in giochi tipici della cultura contadina di fine &#8217;800 e inizi &#8217;900: il tiro alla fune, la corsa coi carioli, l&#8217;albero della cuccagna, la rottura delle pigne, la staffetta con le brocche.<br />
Ma il programma non si ferma qui, bensì si arricchisce di altre proposte: cerimonie religiose, stand gastronomici nei quali gustare le tipicità, l&#8217;appuntamento con l&#8217;esibizione della Banda di Monsano e quello con la lotteria che quest&#8217;anno mette in palio un &#8220;superpremio&#8221; per celebrare il 40 anni, le fiabe per i bambini ed il mercatino del baratto&#8230;</p>
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		<title>Sabato e domenica a Sorbolongo</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 14:00:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non è uno scioglilingua, tranquilli. Sorbolongo, è il meraviglioso castello che si trova a Sant&#8217;Ippolito &#8211; in provincia di Pesaro Urbino - affacciato sulla valle del Metauro. Per la precisione, Sorbolongo è una frazione di 460 abitanti, ma l&#8217;abitato è quasi completamente costituito da un castello che ancora mantiene la sua struttura medievale originaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/lumaca.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7763" title="lumaca" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/lumaca.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Non è uno scioglilingua, tranquilli. Sorbolongo, è il meraviglioso castello che si trova a Sant&#8217;Ippolito &#8211; in provincia di Pesaro Urbino - affacciato sulla valle del Metauro. Per la precisione, Sorbolongo è una frazione di 460 abitanti, ma l&#8217;abitato è quasi completamente costituito da un castello che ancora mantiene la sua struttura medievale originaria e per questo si tende ad identificarlo con esso.<br />
Vale di certo la pena visitare questo minuscolo borgo in ogni momento dell&#8217;anno, ma soprattutto non si può mancare all&#8217;appuntamento con il terzo fine settimana di maggio, quello appunto che sta per arrivare: 18 e 19 maggio. Perchè? Perchè in questi due giorni ti terrà la ormai storica Sagra della Lumaca, arrivata alla sua 41^ edizione.<br />
Un evento enogastronomico tra i più longevi della nostra regione, che in dagli inizi ha voluto riproporre e valorizzare con passione una delle tradizioni gastronomiche più genuine di questo territorio dalle mille risorse: la lumaca appunto. Protagonisti della nascita della manifestazione furono i &#8220;Marinai della Montagna&#8221; di Sorbolongo, abili cercatori di lumache e amanti del loro gusto prelibato.<br />
Una manifestazione dunque che affonda le sue radici nella tradizione popolare e che forse anche per questo è amata e sostenuta.<br />
Un vero e proprio tripudio di gusto per chi ama le lumache, ma proposte interessanti saranno rivolte anche a chi non impazzisce per questa cucina di certo particolare. Negli stand di Piazzale della Vittoria e presso l&#8217; &#8220;Osteria della Lumaca&#8221; di Piazza San Michele, verranno proposte nuove specialità gastronomiche a base di lumaca affiancate da piatti a base di altri prodotti tipici del territorio. Fra le ricette che caratterizzano la proposta gastronomica ci sono: lumache al forno o al pomodoro, tagliatelle e polenta al sugo di lumache ma anche pasta al ragù di cinghiale o piadine con salumi e formaggi locali.<br />
Insomma, nessuno rimarrà a bocca asciutta!<br />
Ovviamente, spazio anche al divertimento: un mercatino di artigianato tradizionale e prodotti tipici del territorio, spettacoli con artisti di strada e cabarettisti, tanti giochi e animazioni, gruppi di musica folk e rock in concerto.</p>
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		<title>Sapori&amp;Motori</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 13:39:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le città di mare si risvegliano in questo periodo. Dopo essere rimaste per lo più assopite nel corso dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno e aver ricaricato le batterie, iniziano in primavera a proporre manifestazioni su manifestazioni, a preparare il terreno all&#8217;estate che le incoronerà ancora una volta regine assolute del turismo. Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/sapori-e-motori.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7755" title="sapori-e-motori" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/sapori-e-motori.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Le città di mare si risvegliano in questo periodo. Dopo essere rimaste per lo più assopite nel corso dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno e aver ricaricato le batterie, iniziano in primavera a proporre manifestazioni su manifestazioni, a preparare il terreno all&#8217;estate che le incoronerà ancora una volta regine assolute del turismo.<br />
Tra le tante che il nostro territorio offre, Fano è di sicuro una delle località più vive, più interessanti, più propositive. Tante sono le manifestazioni che stanno richiamando pubblico in questa città costiera. Ed un&#8217;altra è già alle porte, in programma per questo prossimo fine settimana.<br />
L&#8217;edizione 2013 di <a href="http://www.saporiemotori.it/" target="_blank">Sapori&amp;Motori</a>, la settima per la precisione, vedrà la creazione di nuove aree per ampliare il percorso della manifestazione ed accogliere nuovi espositori, ulteriori raduni di club nazionali e attrattive per il pubblico da poter vivere in prima persona.<br />
Auto, moto, prodotti tipici, eventi e spettacoli:è questo il mix perfetto che per due giorni terrà gli appassionati di sicuro incollati al lido fanese.<br />
Abbinare i marchi mondiali delle 2 e 4 ruote con la migliore tradizione enogastronomica italiana è stata di certo una scelta vincente che attira così tanto pubblico da aver convinto gli organizzatori ad aumentare la superficie della manifestazione che quest&#8217;anno si estenderà dal lungomare del Lido  in direzione Sassonia nella zona del porto di Fano. In questa nuova area troveranno posto le mitiche auto tuning, le jeep e una pista per motard e ape cross. Notizia di quest&#8217;anno anche l&#8217;allestimento del Ducati Village punto di partenza e di arrivo per i moto-giri che saranno organizzati nelle due giornate dell&#8217;evento.<br />
E per i più temerari&#8230;la possibilità di prenotare un viaggio sulla città, in elicottero!<br />
Passando agli eventi &#8220;mangerecci&#8221;,oltre agli stand delle specialità enogastronomiche del territorio,  verranno organizzati appuntamenti dal sapore culturale a cura dell’ Associazione “Ambasciatore territoriale dell&#8217;enogastronomia”  che sposerà l’ enogastronomia alla dimensione del viaggio.</p>
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		<title>Vini e territorio per superare i confini</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 13:59:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La 2^ Selezione Internazionale dei Vini da Pesce non è semplicemente un concorso al quale partecipano case vinicole provenienti da tutto il mondo. E&#8217; un&#8217;occasione di marketing territoriale e di promozione, che sapientemente sa aggiungere al vino &#8211; prodotto di eccellenza riconosciuto ormai anche e soprattutto all&#8217;estero &#8211; un altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/selezione2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7746" title="selezione2" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/selezione2-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>La 2^ Selezione Internazionale dei Vini da Pesce non è semplicemente un concorso al quale partecipano case vinicole provenienti da tutto il mondo.<br />
E&#8217; un&#8217;occasione di marketing territoriale e di promozione, che sapientemente sa aggiungere al vino &#8211; prodotto di eccellenza riconosciuto ormai anche e soprattutto all&#8217;estero &#8211; un altro testimonial importante del nostro territorio: il pesce dell&#8217;Adriatico. Uno dei pescati migliori al mondo, dicono gli esperti, che esalterà i gusti dei vini che si daranno &#8220;battaglia&#8221; nel meraviglioso palcoscenico offerto dalla Riviera del Conero dal 15 al 17 maggio.<br />
La conferenza stampa di presentazione dell&#8217;evento tenutasi questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Ancona ha offerto spunti interessanti per spiegare come ancora una volta la sinergia sia stato il punto forte di una manifestazione che, nata come scommessa, si conferma sempre di più come una tra le più importanti nel settore: se infatti è vero che tutti i concorsi del genere hanno visto crollare il numero di iscritti a causa della crisi, la Selezione si presenta quest&#8217;anno con 565 etichette partecipanti. Numeri di tutto rilievo. Specie se accompagnati da altri che analizzano i luoghi di provenienza dei partecipanti: 19 regioni d&#8217;Italia e otto Paesi stranieri, quelli che in Europa la fanno da padrone nel mondo dei vini bianchi.<br />
Una vocazione internazionale confermata anche dalla composizione della giuria che vedrà ben 20 esperti stranieri, sui 35 totali.<br />
Si capisce allora come grande possa essere il potere di una manifestazione come questa a livello di promozione del territorio, anche per gli eventi collaterali che sono stati organizzati e che porteranno i giornalisti a visitare le Marche e tutte le bellezze che possono regalare.<br />
Rodolfo Giampieri &#8211; Presidente della Camera di Commercio di Ancona -, Giorgio Cataldi &#8211; Presidente di Marchet -, Alberto Mazzoni &#8211; Direttore dell&#8217;Istituto Marchigiano Tutela Vini &#8211; e Uriano Meconi &#8211; Dirigente del Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca della Regione Marche -, sono apparti orgogliosi di presentare anche questa 2^ edizione e, senza aver timore di essere smentiti, possiamo dire che ne hanno tutti i motivi!</p>
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		<title>Il Palio di Camerino</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 08:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora.baldi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mancano tre giorni all&#8217;apertura della 32^ edizione della Corsa alla Spada, lo storico palio di Camerino. Questa antichissima competizione nata nel periodo medievale, è legata al patrono cittadino, il martire S. Venanzio. La gara riprende l&#8221;antica divisione della città in tre Terzieri che si affrontano contendendosi la vittoria finale. La prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/corsaspada2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7741" title="corsaspada2" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/corsaspada2-300x149.jpg" alt="" width="300" height="149" /></a>Mancano tre giorni all&#8217;apertura della 32^ edizione della <a href="http://www.corsaspada.camerino.sinp.net/" target="_blank">Corsa alla Spada</a>, lo storico palio di Camerino.<br />
Questa antichissima competizione nata nel periodo medievale, è legata al patrono cittadino, il martire S. Venanzio. La gara riprende l&#8221;antica divisione della città in tre Terzieri che si affrontano contendendosi la vittoria finale. La prima edizione della Corsa alla Spada si svolse nel 1982 ed a vincerla fu Roberto Scalla, del Terziero di Di Mezzo, mentre il palio se lo aggiudicarono i corridori di Sossanta.<br />
Da lì in avanti ogni edizione acquista magia, grazie alla crescita dell&#8217;attenzione intorno alla rievocazione storica, curata nei minimi dettagli.<br />
In questa edizione 2013 i gruppi dei tamburini, degli arcieri, degli sbandieratori, dei cavalieri, dei musici, delle danzatrici insieme ai figuranti e ai popolani offriranno come da tradizione spettacoli suggestivi e accattivanti. Inoltre torneranno ad essere proposti spettacoli eseguiti dai bambini e preparati con le scuole ed i gruppi scout.<br />
Interessante anche l&#8217;idea dell&#8217;Etra di portare il teatro nel cuore della cittadina, tra vicoli e piazze.<br />
Quelli tra il 16 ed il 26 maggio saranno dunque giorni brulicanti di eventi dal sapore storico, in grado di colpire grandi e piccini per la loro meravigliosa originalità.<br />
Toccanti saranno i momenti strettamente legati ai riti propiziatori, come ad esempio il falò del 17 maggio o la benedizione degli atleti che si sfideranno nella corsa del 26 maggio.<br />
Dieci giorni tutti da scoprire dunque, nei quali ovviamente non mancherà neppure la possibilità di gustare le specialità cucinate dalle Taverne dei Terzieri.</p>
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		<title>Ultimo giorno per Raci</title>
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		<pubDate>Sun, 12 May 2013 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora.baldi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/raci-2013.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-7736" title="raci-2013" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/raci-2013-142x300.gif" alt="" width="142" height="300" /></a>E&#8217; arrivata alla 29^ edizione la Rassegna Agricola Raci, organizzata dalla Provincia di Macerata con la Regione Marche, il Comune e la Camera di Commercio di Macerata e l’Associazione Allevatori delle Marche.<br />
Di certo una delle manifestazioni più importanti per il settore agricolo nella nostra Regione che oggi si conclude: se quindi siete interessati, sfruttate questo ultimo giorno per andare ad approfondire quanto la ricchissima esposizione vi proporrà.<br />
Se tanto è già stato proposto nei due giorni precedenti, molto ha ancora da offrire questa domenica. Per prima cosa, la sfida tra i migliori allevatori che cercheranno di aggiudicarsi, con i loro bovini, il premio di Campioni Assoluti della Mostra nazionale. Alle 15 verrà proclamato il vincitore: saranno assegnati i trofei &#8220;Lucio Migni&#8221; e &#8220;Miglior allevatore e miglior espositore&#8221; e annunciati anche i vincitori dei &#8220;Gruppi di allevamento&#8221; e delle gare di conduzione.<br />
Ci saranno anche tanti momenti dedicati ai bambini, in modo da non farli annoiare: i burattini della Campagna in favola li aspetteranno alle 18 nella Bio-Arena.<br />
Per i più grandi, appuntamenti con il gusto delle tipicità marchigiane. Il laboratorio culinare &#8220;Montagna d’a&#8230;mare&#8221;, alle 10.30 nell’Area dei Gusti proporrà l’incontro tra i prodotti della terra e il pesce azzurro del mare Adriatico. Alle 15 sempre nell&#8217;Area dei Gusti andranno in scena la tradizionale Pista del maiale e la produzione di pecorino. Infine alle 16 sul palco eventi appuntamento con gli assaggi di Vernaccia di Serrapetrona.<br />
Una domenica da passare tra la cultura e la tradizione contadina marchigiana, per non perdere le tracce di quel passato che tanto ha ancora da insegnarci e che rende florido il presente ed il futuro della nostra agricoltura.</p>
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		<title>Il carciofo di Montelupone</title>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 14:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eleonora.baldi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche questo è un fine settimana di sagre e appuntamenti con gustose tipicità della nostra regione. Quelle che ci fanno assaporare gusti autoctoni e particolari, non replicabili in altri luoghi. Quelli che conducono qui turisti dell&#8217;enogastronomia, disposti a fare km e km per appagare la propria voglia di quell&#8217;unico, tipico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/sagra_del_carciofo_montelupone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7731" title="sagra_del_carciofo_montelupone" src="http://www.whymarche.com/wp-content/uploads/2013/05/sagra_del_carciofo_montelupone-300x142.jpg" alt="" width="300" height="142" /></a>Anche questo è un fine settimana di sagre e appuntamenti con gustose tipicità della nostra regione. Quelle che ci fanno assaporare gusti autoctoni e particolari, non replicabili in altri luoghi. Quelli che conducono qui turisti dell&#8217;enogastronomia, disposti a fare km e km per appagare la propria voglia di quell&#8217;unico, tipico prodotto.<br />
Montelupone è la patria del carciofo e proprio a lui è dedicata la sagra che si terrà oggi e domani nel centro storico. Molto bello tra l&#8217;altro: dunque un altro motivo da segnare sulla vostra colonna dei pro se state decidendo se partecipare o meno a questa manifestazione.<br />
Giunta alla sua 52^ edizione, la Sagra del Carciofo di Montelupone organizzata dalla Pro Loco e dal Comune è una manifestazione storica che ogni anno richiama nel borgo migliaia di persone attirate da questo prodotto tipico eccellente, che negli anni ha acquistato una caratterizzazione agronomica, produttiva e nutrizionale inconfondibile, in grado di metterne in luce il suo sapore delicato e particolare. Si è molto lavorato attorno da questo prodotto, tanto da creare delle colture certificate.<br />
L&#8217;apertura degli stand del centro storico è fissata per le 19 di questa sera, mentre in Piazza del Comune alle ore 21,30 ci sarà uno spettacolo musicale con Stefano Ligi.<br />
Altri appuntamenti da non perdere previsti anche per domani. Alle ore 10, la piazza ospiterà un raduno di Vespe e Lambrette organizzato dal Moto Club Palazzesi, mentre a partire dalle ore 15,30 inizierà la tradizionale sfilata dei carri allegorici abbinati alle quattro porte cittadine; ad accompagnare i carri sarà il Gruppo Folk di Castelraimondo. A concludere la manifestazione, l&#8217;appuntamento musicale con “Il re degli ignoranti”, tributo ad Adriano Celentano.</p>
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