Il museo di tutti e per tutti

29 febbraio 2016 | Commenta Comunicati

Per la migliore accessibilità delle strutture: premiato a Torino il progetto della “Sala del mappamondo” di Fermo

“Un piccolo grande esempio di vera integrazione culturale, davvero speciale.” E’ questa la motivazione con cui il progetto del Servizio Biblioteca e Musei del Comune di Fermo, candidatosi al concorso, ha ricevuto oggi a Torino un premio e un encomio come buona prassi della Pubblica Amministrazione nell’ambito del convegno nazionale “ La centralità della Persona nei migliori progetti della PA e del Volontariato”, organizzato dal Centro Studi Cultura e Società.
Il progetto – incentrato sull’aggiornamento della fruizione dei Musei, adeguando la struttura della “Sala del Mappamondo” sotto il profilo dell’agibilità motoria e sensoriale – fa parte integrante di un più ampio progetto regionale “ Il Museo di tutti e per tutti” ideato, promosso e finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche in collaborazione con il Museo tattile Statale Omero di Ancona. Chiara già nel titolo la finalità generale: rendere i musei marchigiani degli spazi “aperti”, luoghi di incontro, educazione e formazione accessibili a tutti.
Il progetto regionale prende il via da un’indagine ricognitiva e approfondita per restituire un quadro preliminare sull’accessibilità ai musei e raccolte a partire dai dati delle realtà marchigiane registrati con una campagna di autovalutazione dei musei e delle raccolte. Dei 207 musei regionali aderenti alla campagna di autovalutazione , l’86% aveva dichiarato di essere accessibile, rivelando così un dato davvero confortante sia nelle politiche singole e di sistema per l’accessibilità ai musei, sia nel quadro regionale. Anche la ricognizione di altri dati significativi per la comprensione dell’accessibilità spaziale evidenzia situazioni molto positive in termini di accessibilità generale e preliminari agli spazi museali: il 69% dei musei è dotato di servizi igienici accessibili ai disabili, l’83% dichiara una buona raggiungibilità della struttura in quanto dotato di parcheggi per disabili, ed ancora il 95% offre ai visitatori percorsi non affaticanti. Tuttavia, se i dati rivelano nei musei marchigiani un accoglimento abbastanza diffuso delle istanze dell’accessibilità spaziale, i dati relativi alle istanze di fruizione allargata ed universale e dei servizi offerti a pubblici specifici sembrano essere meno confortanti: solo l’8% dei musei marchigiani dichiara di offrire servizi speciali ai disabili ed il 41% dei musei marchigiani offre servizi di assistenza e supporto ai disabili alla visita. L’obiettivo dell’azione progettuale è stato quindi quello di consentire l’elaborazione e la realizzazione di progetti che incrementassero la fruibilità a tutto campo, eliminando barriere di qualsiasi tipo e preservando la pluralità dell’offerta.
“Il museo di tutti e per tutti” – che ha avuto inoltre il merito di sensibilizzare le comunità marchigiane sulle tematiche della disabilità e alla formazione del personale addetto ai servizi museali – ha coinvolto i poli cittadini territoriali di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro, e, in un contesto territoriale più ampio, attraverso il Sistema Museale della Provincia di Ancona ed il Sistema Museale della Provincia di Macerata, ha contribuito al miglioramento dell’accessibilità di un numero complessivo di 31 strutture museali, prime destinatarie di specifici interventi. ( ad’e)

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