Liberi da 70 anni

25 aprile 2015 | Commenta Pensando Segnalibro

Ogni 25 aprile è speciale: è il giorno nel quale l’Italia ha riconquistato la sua libertà, ha cacciato l’invasore, ha chiuso definitivamente l’orribile parentesi legata al nazifascismo e a tutte le morti, il dolore, le assurdità ed atrocità legate a quel periodo.
La Resistenza è stata sicuramente una delle pagine della storia d’Italia delle quali essere orgogliosi: uomini e donne che decisero di sacrificare la propria vita in nome di un ideale, il proprio futuro in nome di quello di altri, per ridare dignità alla nazione.
Oggi Sergio Mattarella durante le celebrazioni ha definito la Resistenza come precursore della Costituzione. E sentire oggi queste parole, quando i valori, la dignità appunto dell’Italia sembra profondamente vacillare, fa davvero effetto.
Dovremmo chiederci se chi è morto per l’Italia avrebbe sognato questo. La risposta è tristemente certa: no. Certo, abbiamo la democrazia. Certo, abbiamo per la maggior parte un tetto sulla testa e qualcosa da mettere nel piatto. Ma abbiamo davvero quella libertà per la quale i nostri antenati hanno lottato? Una domanda alla quale ognuno di noi può e deve dare la propria risposta, riflettendo anche sulla capacità di ognuno, al di la della classe politica nazionale, di fare qualcosa nel suo piccolo.
Oggi comunque si celebra una vittoria, quella della libertà sull’oppressione. E’ un giorno in cui essere fieri. Ricordiamocelo, oggi e sempre.

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