Candelora, tra religione e folklore

2 febbraio 2015 | Commenta Segnalibro Un pò di Why

Lo sai che oggi, 2 febbraio, è il giorno della Candelora? Forse si…ma sapere che cosa si celebra in questo giorno è già più complicato! Alla mente ci verranno come prima cosa i proverbi che tutti abbiamo sentito e forse anche recitato qualche volta: ‘Candelora, candelora, dell’inverno semo fora’ oppure ‘Per la santa Candelora se nevica o se plora, dell’inverno siamo fora’, ‘Per la santa Candelora, fuoco, brace e fuoco ancora’, ‘Se nevica per la Candelora, sette volte la neve svola’. E probabilmente ce ne saranno ancora altri: ogni zona delle Marche ha i suoi detti e la nostra tradizione da questo punto di vista è veramente ricca.
Tutti questi modi di dire sono comunque declinati sul lato meteorologico se possiamo dire, considerazioni popolari sul rapporto tra la situazione del tempo in questo giorno e i giorni successivi. In realtà però, il giorno della Candelora non ha molto a che fare con le previsioni meteo…anzi!
La festa della Candelora ha radici profonde nella tradizione religiosa: si celebra infatti il 40esimo giorno dalla nascita di Gesù e la Presentazione del Signore al tempio. In questo giorno, si verificava anche la Purificazione di Maria Vergine poiché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di quaranta giorni dopo il parto di un maschio e doveva presentarsi al Tempio appunto per purificarsi ed essere di nuovo ammessa ai sacramenti. A questo rito si sono sottoposte nei decenni passate anche le donne delle nostre campagne, che 40 giorni dopo aver partorito si presentavano al cospetto dei sacerdoti di paese per essere benedette e poter così riguadagnare l’accesso alla chiesa.
Ma perchè il giorno della purificazione è conosciuto come Candelora? Perchè in questo giorno vengono benedette le candele, simbolo di Cristo luce che illumina il cammino. Tradizione voleva che la dimensione della candela benedetta che il parroco consegnava ad ogni famiglia fosse diversa a seconda delle decime che erano state versate alla parrocchia e del lignaggio stesso della famiglia. Questa candela veniva custodita in ogni casa con grande attenzione perchè le si attribuivano tutta una serie di significati. Intanto, in quanto espressione della luce di Gesù, aiutava a proteggere gli abitanti della casa dai mali, dalle calamità e dalle sciagure. E poi spesso veniva accesa durante temporali particolarmente forti dei contadini per invocare la protezione divina sul raccolto.

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