Chiudi gli occhi e immagina…cosa desidereresti?

30 dicembre 2014 | Commenta Scelti per voi Segnalibro

Lo facciamo continuamente, ogni giorno, più volte al giorno. Desiderare è una di quelle facoltà che nessuno potrai mai toglierci e che ci aiuta comunque a guardare avanti, a pensare al meglio, a creare le condizioni affinchè si realizzi

E’ senza età. Non ha estrazione sociale. Non ha colore politico. Non appartiene ne’ al ricco ne’ al povero, ma ad entrambi indistintamente. Non ha orientamento sessuale. Non è legato alle lobby ne’ agli interessi.
Il desiderio è una delle forme più pure di pensiero, è quello che ci viene a trovare magari nei momenti più impensati, quello che scorre libero quando ci fermiamo per un secondo ad ascoltare quello che davvero vogliamo.
Sempre meno tempo abbiamo per i desideri, per la fantasia, per le favole in un certo senso. Ma questo non significa che per un attimo non possiamo fermare tutto quello che stiamo facendo e concederci anche un solo minuto per pensare a cosa vorremmo: per noi, per il nostro territorio, per il nostro lavoro, per il mondo piccolo o grande attorno a noi.
Perché desiderare è già accendere il motore, è già credere in qualcosa nel momento stesso in cui lo si pensa. E forse proprio in un momento storico dove facciamo fatica a intravedere nel domani raggi di sole positivi, desiderare, con forza, è necessario.
E se è vero che ognuno di noi ha i suoi desideri personali, quelli che non si rivelano per paura che non si avverino, lo è anche che ci piacerebbe sapere cosa vorrebbero trovare sotto l’albero o alle porte del 2015 alcuni dei personaggi più rappresentativi delle nostre Marche.
Why Marche si trasforma allora in un piccolo scrigno dei desideri, ospitando i pensieri di chi nel tempo ha già calcato le nostre pagine!

“Coesione e vicinanza, passione ed energia, speranza e futuro. Lavoro e nuove occasioni di crescita per la comunità marchigiana. Un augurio in particolare per i giovani marchigiani: che possano trovare qui, nella terra che amano, la propria strada. E soprattutto, serenità nel cuore di ognuno”. – Gian Mario Spacca, Presidente Regione Marche

“Per il 2015 l’auspicio è che ci sia maggiore sicurezza sotto tutti i punti di vista per i cittadini e per tutti noi. Inoltre, come sindaci delle Marche, auspichiamo di poter essere ascoltati di più dalla politica e vogliamo incidere nelle scelte che poi ricadono sui comuni. Infine norme certe e chiare in tutti i settori” – Maurizio Mangialardi, Presidente Anci Marche

“Per il 2015 vorrei imparare a dare. In ogni modo o forma, in ogni campo. Dare è amare se stessi e gli altri. Dare è condividere. Ecco…vorrei questo!” – Elisa Di Francisca, Campionessa Olimpica e Mondiale di fioretto

“Il primo pensiero resta sempre il lavoro. Concentriamoci di più su quello che si può fare. C’è una divisione tra chi brontola solamente e chi prova a proporre. Dobbiamo ridurre il costo dell’organizzazione pubblica, per destinare maggiori risorse per tenere aperto un asilo, una biblioteca, un centro per gli anziani. Abbiamo appena iniziato. Proseguiremo” – Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro

“Per le Marche e per i nostri territori vorrei un 2015 di ripresa, economica e sociale, con un pizzico di ottimismo per il futuro. Un 2015 all’insegna della promozione dei giovani (il nostro vero futuro), che metta davvero al centro il problema della formazione, della ricerca e dello sviluppo, continuando sulla strada dell’internazionalizzazione. Per l’Università di Macerata vorrei poter proseguire il cammino iniziato: un Ateneo sempre più specializzato, dinamico, attrattivo (confermando il forte aumento delle immatricolazioni 2014-15) internazionale e aperto al mondo, al servizio della cultura, della società e delle imprese”. – Luigi Lacchè, Rettore dell’Università di Macerata

“Nel 2015…mi auguro e sono sicura che i cittadini di Ancona sapranno cogliere l’opportunità di costruire una visione condivisa della città, nell’ambito del Piano Strategico avviato dall’amministrazione, superando storiche frammentazioni e rivalità. E da parte nostra, permettetemi una battuta, prometto che troveremo le risorse per ‘tappare le buche’ delle strade cittadine!” – Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona

“Sono entrato da poco a far parte dell’AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani – e quindi il mio desiderio è quello di poter realizzare qualcosa di concreto per le persone più bisognose, per tutti i popoli svantaggiati che hanno bisogno di sostegno. Vorrei poter essere utile non solo grazie al lavoro dell’Associazione, ma anche mettendo a disposizione le mie competenze: sarà anche una piccola goccia ma può contribuire a migliorare la condizione di qualcuno!” – Tommaso Urbani, figlio di Carlo Urbani

“Il mio desiderio per il 2015 è che alla nautica italiana sia finalmente riconosciuto il ruolo di importante settore dell’economia nazionale, che crea sviluppo e occupazione. E che sia finalmente percepita come la sana passione di un popolo, e non solo di pochi ricchi, che vive circondato dal mare” – Leonardo Zuccaro, Marina Dorica

“Alfabetizzazione e digitalizzazione di tutto il territorio della Regione Marche. Il mio desiderio è che il 2015 sia l’anno giusto per portare il nostro territorio all’avanguardia nell’utilizzo delle nuove forme di comunicazione” – Sandro Giorgetti, Social Media Team Marche

“L’augurio per il Nuovo Anno e le Feste è di prendere ciascuno in mano la propria vita e costruirsi il futuro, forti delle radici di quello che è stato, cesellando il progetto nei dettagli con creatività, perseveranza e umiltà” – Rodolfo Giampieri, Presidente Camera di Commercio di Ancona

“Tornare a sognare…tutti!” – Carlo Mancini, ADV Creativi

“Con la speranza che il nuovo anno porti a tutti un pettine. ‘PRESTO O TARDI (quando non te lo aspetti) TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE’.  Buon 2015 a tutti i lettori di Why Marche, esclusi tutti coloro che pettinano le bambole” – niBA

“Solo una profonda e solidale condivisione degli obiettivi oltre ogni interesse particolare (la tutela del meraviglioso e attrattivo paesaggio marchigiano, la valorizzazione delle nostre radici culturali, il rilancio delle eccellenti realtà produttive del territorio, una politica attenta alla salvaguardia delle fragilità sociali, una sempre maggiore apertura verso il mondo) ci permetterà di guardare al futuro con la speranza di una ripresa che restituisca fiducia e passione nell’animo della gente” – Nella Brambatti, Sindaco di Fermo

“Il mio desiderio? Sogno che ogni giovane possa cercare ed avere le possibilità per realizzare i propri sogni e contribuire allo sviluppo del territorio in cui vive” – Maria Cristina Loccioni, Loccioni Group

“Il mio desiderio è che questa regione sappia riconvertire la sua attività industriale nella valorizzazione dei giacimenti naturali: ambiente, agricoltura e beni culturali” – Gianluca Carrabs, Amministratore Unico Assam

“Per prima cosa riscoprire il valore delle relazioni umane e del dialogo contro l’egoismo che genera violenza. Vorrei poi che nascessero tante produzioni cinematografiche per promuovere la nostra regione e dare lavoro a giovani marchigiani. E…il giorno di Natale voglio tornare a credere che Babbo Natale c’è e porta tanta felicità!” – Stefania Benatti, Fondazione Marche Cinema Multimedia

“Per un Rettore, i desideri corrispondono a un impegno: quello di raccogliere i desideri dei suoi studenti aiutandoli a trasformarli in realtà. Per il Rettore di Urbino si tratta anche di rispondere alle aspettative di una città e di un territorio dei quali condivide indissolubilmente i destini. A studenti e cittadini la mia promessa di portare avanti questo impegno e a loro i miei auguri di un Felice 2015″ – Viliberto Stocchi, Rettore Università di Urbino

“Che sia un anno di forza, di passione e soprattutto di SOLE!” – Alice Catena CBI Europe

“Il mio desiderio per l’anno che verrà è che tutto il mondo, grazie a Expo 2015, possa finalmente guardare con occhi nuovi la nostra terra scoprendone a fondo ricchezze e peculiarità. L’auspicio è quello di suscitare emozioni, di evocare suggestioni e di lasciare ricordi, affinché Macerata superi le ultime barriere rimaste e sia meritatamente riconosciuta e riconoscibile” – Romano Carancini, Sindaco di Macerata

“Per il 2015 auspichiamo che i consumatori effettuino le proprie scelte in maniera sempre più consapevole, privilegiando le aziende che producono rispettando la sostenibilità sociale, economica ed ambientale. Possiamo esercitare con le nostre scelte un enorme potere e orientare i consumi. Impariamo quindi a ‘votare col portafoglio” – Silvana Santinelli

“L’augurio che faccio è quello di far sì che le università siano messe in condizioni e sappiano svolgere per il Paese quella funzione di “motore sociale” che nel passato ha contribuito ad elevare lo stato economico e culturale dei figli rispetto a quello dei padri, permettendo così quello sviluppo socio-economico e democratico e di giustizia degli ultimi decenni. Un sistema universitario aperto e competitivo rappresenti una forza positiva, innovatrice e fondamentale per un Paese che vuole tornare a crescere” – Sauro Longhi, Rettore Università Politecnica delle Marche

“Mi auguro che Unicam prosegua nel suo ruolo di volano per lo sviluppo del nostro territorio, anche grazie a confronti a tutto campo. Vogliamo continuare a sostenere iniziative per incentivare i nostri giovani laureati alla creazione d’impresa, individuando intelligenze e talenti, facendo emergere le potenzialità dei nostri studenti e aiutandoli nel settore dell’auto-imprenditorialità per la creazione, ad esempio, di spin off universitari e di start up innovative, il tutto a beneficio dell’economia e dello sviluppo del territorio” – Flavio Corradini, Rettore Università di Camerino

“Come imprenditori, cerchiamo di essere il più concreti possibile, ormai le fantasie le abbiam messe da parte da tempo, siamo più realisti di quello che eravamo. Sappiamo cosa dobbiamo fare da imprenditori per il futuro. Quello che vorrei è che la componente istituzionale, sia locale che centrale, ci faccia di nuovo tornare la voglia ed il senso di appartenenza alla nostra città e al nostro Paese. Devono creare le condizioni ambientali per permetterci recuperare un pochino di entusiasmo!” – Alberto Rossi, Presidente Adria Ferries

“Pensando al 2015, mi auguro che la crescita riscontrata sul mercato estero delle esportazioni dei vini marchigiani, possa influenzare anche il mercato interno e dare il via ad una ripresa del sistema Italia, in modo che il consumo del vino sul mercato interno torni a crescere, tanto quanto le esportazioni” – Alberto Mazzoni, Direttore Istituto Marchigiano Tutela Vini

“Per i miei desiderata solo una cosa: che il lavoro in Italia possa essere caratterizzato da una “sempre maggiore” (eufemismo) competenza ed onestà, intellettuale e morale” – Chiara Saccomanno, Prometeo Energia

“Una Città, secondo Italo Calvino, non ti stupisce per una delle sue sette o settantasette meraviglie ma per la capacità di dare risposta alle tue domande. Ai marchigiani e a me stesso auguro questo: di non perdere mai l’abitudine di ascoltare per poi provare a dare qualche risposta” – Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno

“La creatività è senza dubbio la risorsa umana più importante. Senza creatività non ci sarebbe progresso e ripeteremmo sempre gli stessi schemi’ (Edward De Bono). Il mio desiderio? è che il 2015 sia un anno creativo!” – Marcello Di Piazza, Presidente OmniaComunicazione

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