Un bando per la diffusione della cultura scientifica

10 settembre 2014 | Commenta Comunicati

Con una media di 12.000 visitatori l’anno il Museo di Storia naturale rappresenta una delle specificità del ricco patrimonio museale cittadino e per ampliare la conoscenza e l’accessibilità di questa eccellenza, l’Amministrazione comunale partecipa al bando per la diffusione della Cultura scientifica 2014, emesso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il progetto denominato La natura in città.
“Non perdiamo l’opportunità – afferma l’assessore alla Cultura e alla Scuola, Stefania Monteverde -  di finanziamento per valorizzare i nostri beni. Il Museo di storia naturale è uno di questi nostri beni: un  piccolo gioiello che chiede la cura e l’attenzione di tutta la città, le stesse che il direttore Romano Dezi dà con tanta passione”.
La partecipazione al bando vede il Comune di Macerata quale leader della proposta progettuale affiancato dal Museo delle Scienze di Camerino, il Sistema Museale, la Società Cooperativa Risorse, l’associazione Les Friches, l’Osservatorio Geofisico Sperimentale e l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
La proposta progettuale è incentrata sulla risposta a precise necessità formative degli studenti, come ad esempio il bisogno di sperimentare nuove forme di studio e ricerca, sul miglioramento della conoscenza del territorio dal punto di vista ambientale e culturale, oltre che su quella appunto, di riqualificare, ampliare la conoscenza e l’accessibilità del Museo di Storia Naturale di Macerata e migliorare l’offerta di attività laboratoriali, visite guidate, giochi e così via e concorrere alla messa in rete delle strutture e dei beni nell’ambito della Rete dei Musei scientifici del territorio maceratese.
Con queste finalità l’assessorato alla Scuola ha firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Macerata, l’Università degli Studi di Camerino con il Rettore Flavio Corradini e la rete di scuole Project Lab di Macerata che vede affiancati l’Istituto comprensivo Mestica e il Liceo Scientifico Galilei con i due dirigenti scolastici, rispettivamente Sabina Tombesi e Ferdinando Romagnoli.
Obiettivo del protocollo d’intesa è la promozione dell’informazione e della divulgazione scientifica attraverso attività e percorsi formativi, la valorizzazione e riqualificazione degli ambienti di apprendimento, iniziative espositive, convegni, realizzazioni editoriali e multimediali destinati a tutta la cittadinanza ma in particolar modo agli studenti dai 6 ai 19 anni.

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