Una grande ricchezza

Se si parla di ricchezza, la prima cosa a cui si pensa è il proprio portafoglio in senso lato: potere d’acquisto, liquidità, soldi in banca, proprietà. Ma non sono solo queste le cose che possono renderci ricchi. La cultura per esempio è una di queste, anche se spesso calpestata e dimenticata. Quello iniziato ieri è uno degli eventi che maggiormente dovrebbe farci rendere conto di quanta ricchezza possiamo non solo percepire ma anche produrre se re-impariamo a guardare alla cultura con occhi diversi, interessati, curiosi. Il Salone del Libro di Torino è da sempre un luogo dove fantasie letterarie ed editoriali prendono piede, diventando qualcosa di tangibile e dimostrando quanto anche in questo settore noi italiani possiamo essere all’avanguardia e competitivi.
Al centro dell’edizione 2014, il tema del bene: come fare bene e come operare bene. Quell’essere virtuosi dunque che ora come ora è non solo una bella idea ma una necessità. A questa 27esima edizione in programma dall’8 al 12 maggio, parteciperanno 1400 espositori, con ospiti nazionali e internazionali, istituzionali e non, editori noti e indipendenti. Anche la Regione Marche sarà presente con 46 espositori e tanti eventi correlati.
“Le Marche si presentano a questo appuntamento ormai tradizionale, ma sempre più gettonato, con una buona dote – dichiara l’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini -. Intanto lo slogan della nostra presenza: ‘Destinazione Marche. La cultura del far bene’. Le Marche sono sempre più méta di turisti che scoprono la ricchezza culturale del nostro territorio, realtà proiettata sui mercati internazionali, luogo di produzione del Made in Italy, regione policentrica dove le comunità a misura d’uomo rendono possibile una vita longeva e sostanzialmente di qualità. Certo la crisi morde pesantemente, ma possiamo e dobbiamo ripartire da una sedimentazione culturale che rappresenta anche il nostro futuro. Con 47 espositori e 63 appuntamenti crediamo di offrire ai numerosi visitatori del Salone delle occasioni per declinare il tema del bene cogliendo il clima delle Marche, delle sue tradizioni, degli autori e delle realtà editoriali di pregio, così come dei numerosi eventi che ne fanno una regione culturalmente vivace. Il Salone del Libro di Torino, a cui partecipiamo da vent’anni, segno dell’importanza che attribuiamo alla lettura, ai libri e al mondo editoriale, è un prestigioso festival culturale e, allo stesso tempo, una vetrina professionale e commerciale per editori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. Rappresenta un’occasione unica e dall’eco internazionale per presentare non solo la nostra editoria, ma il profilo culturale stesso delle Marche”.
Un programma ricchissimo animerà lo stand delle Marche a Torino: nei suoi 120 metri quadrati si avvicenderanno presentazioni di libri e opere, editori, esposizioni, incontri e tanti approfondimenti.
Tra gli appuntamenti, quelli sulla storia della stampa satirica dal 1848 al 1999, sul centenario della Settimana Rossa, sui campi di concentramento nelle Marche, sulla stagione politica a cavallo degli anni Settanta/Ottanta e sul Pdup; poi, il focus su figure importanti e riscoperte come Maria Montessori, Elisabetta Malatesta Varano, il pittore di ‘paesi’ Gherardo Cibo; la novità editoriale dei “Romanzi” di Luigi di Ruscio e l’informazione che cambia, dai Talk Show ai Social Media. E poi ancora, la presentazione di festival importanti come “Futura” a Civitanova Marche, “Biumor” a Tolentino, “Macerata Racconta-Marche Libri” e “Piceno d’Autore” a San Benedetto del Tronto, fino al confronto sui sistemi museali e sul Distretto Culturale Evoluto, con l’esperienza progettuale di Urbino e il Montefeltro, esempio di modello di sviluppo locale a traino culturale che integra cultura, economia, nuove tecnologie, creatività e formazione. Infine, la premiazione dei vincitori del “Premio Salimbeni 2014” e della quinta edizione del Premio nazionale “Nati per Leggere”, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per i più piccoli, che quest’anno premia la pediatra ascolana Laura Olimpi. Sarà presente per la prima volta in Italia il poeta statunitense John Taggart, le cui opere sono state tradotte e pubblicate in italiano da una poetessa e da una casa editrice entrambe marchigiane.
Lungo il corridoio dello stand saranno in bella mostra le immagini del desk turismo a rilanciare le infinite bellezze artistiche e paesaggistiche delle Marche, con i luoghi più belli della #destinazionemarche, borghi e teatri storici, abbazie, castelli e palazzi nobili, biblioteche e gallerie d’arte, spiagge e dolci colline colorate di ginestre.

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