Novità, prospettive, capisaldi

10 agosto 2013 | Commenta Università

La mente dell’essere umano è molto complessa: da un lato aspetta con ansia di avere nuove proposte, nuove cose da fare, nuove sfide; dall’altro però vuole avere le sue rassicurazioni, i suoi punti fermi, l’immutato. Iniziare un percorso universitario a volte spaventa, diamo allora qualche flash su questo nuovo anno che sta per iniziare!

Ormai il pensiero fisso di tutti gli studenti è all’ombrellone: mare, sole, relax. E ovviamente qualche bella serata di divertimento. Che si rimanga nelle spiagge marchigiane, che ci si sposti un po’ più in là in Italia o che si salga su un aereo alla scoperta di mete lontane, comunque finalmente si stacca la spina.
Si chiudono i libri, si archiviano i risultati.
Ma, in fondo in fondo, non si chiude mai del tutto la porta: rimane sempre un pochino socchiusa, a ricordarci che l’estate dura il tempo di un battito di palpebre, e poi si deve tornare sui libri. Comunque nuovi. Sì, perché che si sia già studenti universitari o che si abbiano appena abbandonato gli ormai conosciutissimi corridoi degli istituti superiori, settembre è alle porte con i suoi corsi da seguire e con i suoi esami da affrontare.
L’offerta degli atenei marchigiani è di assoluta qualità e offre un ventaglio di possibilità che coprono praticamente la totalità delle discipline, da quelle umanistiche a quelle scientifiche, dalla letteratura alla medicina passando per l’ingegneria o la geologia, tanto per fare i primi esempi che possono venire in mente.
In un mondo in cui tutto è in continuo mutamento, avere dei punti fissi è quanto mai importante. La storia, le carriere, le eccellenze sfornate dalle nostre università parlano per loro. Ma ripetere ancora una volta quali sono i punti fissi, i cardini di ogni Ateneo ci sembra quanto mai opportuno per, appunto, salutare questo nuovo anno accademico che sta per iniziare.
Allo stesso modo però, lo stimolo della novità, delle nuove proposte, del qualcosa in più, non può assolutamente mancare. Anche perché proprio la capacità di innovarsi pur restando fedeli a se stessi è quel qualcosa che si richiede, ora come ora, in tutti i settori della vita e dunque non possono di certo esimersi le università, creatrici dei “padroni” del domani, dal proporre qualcosa di nuovo ai loro studenti.
Quindi, cari Rettori, a voi la parola: tracciateci i contorni di quello che sarà l’anno accademico 2013-2014!
Accompagnate i nostri lettori ed i vostri studenti in un tour virtuale del loro imminente futuro, guidandoli tra i capisaldi della vostra offerta didattica, i punti di forza in generale del vostro ateneo, e le novità che sicuramente potrete proporre per dare continuamente nuova linfa ad un percorso fondamentale come è quello universitario.
Da parte nostra, non possiamo far altro che augurare a voi Rettori e a  tutti gli studenti, professori e collaboratori vari, un buon viaggio in questo anno accademico 2013-2014!

Università di Camerino
Il contributo del Rettore
Flavio Corradini
“L’offerta formativa dell’Università di Camerino, per il decimo anno  si conferma anche per il prossimo anno accademico ampia ed articolata con numerosi corsi di laurea sia in italiano che in lingua inglese, questi ultimi in consorzio internazionale, con l’opportunità di ottenere anche il double degree, ossia il titolo di studio riconosciuto in entrambi i Paesi. Tra le novità di quest’anno voglio però segnalarne due:  ad Ascoli Piceno il corso di laurea magistrale in “Design computazionale” che unisce informatica e disegno industriale, decisamente innovativo ed attrattivo, unico nel centro Italia ed uno dei pochi già attivati dagli atenei italiani; a Camerino il corso di laurea in “Scienze sociali per gli enti non-profit e la cooperazione internazionale” che contribuirà a formare operatori che possano lavorare nel terzo settore e nella cooperazione internazionale con elevate capacità in un mondo oramai globale. Questo particolare momento di crisi poi che il nostro Paese e, di riflesso, il nostro territorio sta attraversando, non deve assolutamente condizionare uno dei diritti fondamentali che la nostra Costituzione sancisce: il diritto allo studio. E’ proprio per questo che per il prossimo anno accademico Unicam  ha deciso di applicare l’esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione per le matricole, (che si siano diplomate con un voto superiore a 90/100), che abbiano uno o entrambi i genitori in cassa integrazione o in mobilità, o siano stati licenziati e che risiedano nei comuni della Consulta permanente per lo sviluppo. Inoltre, abbiamo anche deciso di destinare, vista la particolare gravità della situazione, dieci borse di studio ad hoc per studenti che si siano diplomati con un voto superiore a 90/100, i cui genitori risentano della crisi dell’indotto industriale fabrianese (cassa integrazione, licenziamenti, mobilità).  Il futuro non può e non deve essere in crisi, nel futuro occorre investire. Dobbiamo superare questo momento e dobbiamo farlo tutti insieme. Dobbiamo capire che o vinciamo tutti, o perdiamo tutti. Ognuno deve fare la propria parte, deve dare il proprio contributo, anche se piccolo”.

Università di Macerata
Il contributo del Rettore
Luigi Lacchè
“Secondo la classifica della Grande Guida Censis-Repubblica2013, l’Università di Macerata è al 6° posto su 17 medie Università e al primo posto in assoluto in Italia per il corso di laurea in Giurisprudenza e per le lauree in Scienze dell’Educazione e della formazione. Ottime valutazioni anche per tutti gli altri corsi, per la maggioranza dei quali l’Ateneo si classifica tra il quarto e il sesto posto. A fare da volano è stata la forte spinta all’internazionalizzazione impressa alle politiche dell’Ateneo, offrendo una grande opportunità di crescita e di confronto per i nostri studenti. Il nostro programma Erasmus funziona molto bene e consente a tanti studenti di studiare all’estero. Per il prossimo anno accademico presentiamo ben sette lauree internazionali: il curriculum di laurea magistrale in inglese in International Economic and Trade Relations e sei corsi magistrali con doppio titolo internazionale: in Giurisprudenza con l’Università di Orléans; in Progettazione e gestione dei sistemi turistici con gli Atenei di Oviedo (Spagna) e di Kiev (Ucraina); in Studi Politici e Internazionali con Kiev (Ucraina) e Mosca (Russia); in Lingue  Moderne con l’Università Blaise Pascal. Sarà così possibile ottenere un titolo valido sia in Italia che nel Paese scelto. Con l’Istituto Confucio, poi, l’Ateneo è un punto di riferimento nazionale per lo studio del cinese. Per il secondo anno non aumentiamo la contribuzione degli studenti, che resta ben al di sotto della media nazionale, e eroghiamo circa 700 borse di studio da 300 euro, indipendenti dal reddito. I migliori diplomati possono entrare nella Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi”, ottenendo l’esenzione totale dalle tasse, vitto e alloggio gratuiti. Insomma, si può scegliere Macerata non solo perché è vicina, ma perché è tra le prime in Italia!

Università di Urbino
Il contributo del Rettore
Stefano Pivato
“L’estate, tempo di vacanza e di meritato riposo, può offrire a volte ai ragazzi l’occasione per riflettere sulle loro priorità, focalizzare l’attenzione sugli obiettivi, sui propri sogni. Può essere il periodo migliore per approfondire la conoscenza dei corsi di laurea offerti dall’Università di Urbino: 15 lauree triennali, 20 magistrali di cui 5 a ciclo unico, 22 master e 8 corsi di perfezionamento. La qualità della didattica è avvalorata dal rapporto Censis 2013 che mette sul podio tre dei nostri Dipartimenti (Aree di Scienze e Tecnologie, Scienze della Formazione e dell’Educazione, Scienze Motorie) e colloca tutte le aree dell’Ateneo urbinate nella metà alta delle classifiche. Informazioni che si possono trovare nel portale d’Ateneo, consultato nell’ultimo anno da tre milioni di visitatori, il 10% in più rispetto al 2012. Per visitare le pagine internet dell’Università, lo si può fare comodamente in spiaggia sotto l’ombrellone dal proprio dispositivo mobile (smartphone, tablet). La nuova versione del sito internet si adatta bene alla grandezza dello schermo, della piattaforma e nell’orientamento del dispositivo (orizzontale o verticale) utilizzati dall’utente. Chi si connetterà in questi giorni scorrerà inoltre le immagini di Gianluigi Toccafondo, artista internazionale, testimonial dell’immagine dell’Università per la campagna immatricolazioni 2013/2014. Si tratta in realtà di 50 tavole dipinte che saranno oggetto di una mostra futura. In questo momento l’Università dedica particolare attenzione alle future matricole alle quali è dedicato un innovativo sportello virtuale che consente agli studenti di trovare in pochi passaggi tutte le risposte che cercano per potersi immatricolare. Lavoriamo già da ora, insieme al prof. Tonino Pencarelli, delegato per i Tirocini Formativi e Placement, alla nuova edizione del CareerDay, l’innovativo strumento di orientamento al lavoro per i neolaureati in programma a novembre”.

Università di Ancona
Il contributo del Rettore
Marco Pacetti
“La nostra novità più grande è…di non avere novità! Ma non è una mancanza: è una scelta. Quella di confermare quanto già negli anni abbiamo costruito. E, credetemi, con le restrizioni rese necessarie dalle attuali condizioni, è già una bella vittoria. Non abbiamo dovuto ridimensionarci e, anzi, recenti statistiche confermano che i nostri laureati riescono con discreta facilità a trovare lavoro.
Questo significa che abbiamo saputo cucire addosso ai nostri studenti corsi che funzionano, che li preparano ad affrontare il mondo del lavoro immediatamente. Quindi, la scelta migliore ci sembra continuare sul sentiero che ormai da anni abbiamo tracciato.
Quello che mi sento di dire ai ragazzi, è di valutare molto bene al momento di indirizzare il proprio percorso universitario: devono saper guardare avanti, rapportandosi al mondo del lavoro e alle future opportunità e difficoltà.
Potrei dare due consigli davvero spassionati ai giovani neo iscritti all’Università. Per prima cosa, al di là della scelta del corso di  laurea, imparate quante più lingue straniere possibili! Oramai non è più corretto avere come orizzonte solo la propria nazione: le opportunità ci sono, ma si deve essere in grado di poterle cercare e cogliere anche all’estero. E, secondo, proprio in nome di quanto appena detto, cercate di arricchire il vostro curriculum con esperienze lavorative internazionali. Su questo l’Università Politecnica delle Marche punta molto. Accanto al Progetto Erasmus, noi portiamo avanti anche il Campus World che da la possibilità di partecipare a periodi di stage e di tirocini all’estero, normalmente in realtà aziendali. In questo modo, il laureato che esce dal nostro ateneo ha già nella propria storia lavorativa esperienze interessanti che ne aumentano di certo il bagaglio formativo”.  

 

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