La teoria del valore aggiunto

18 ottobre 2012 | Commenta Impresa

“Mi chiedo sempre, perché un cliente dovrebbe scegliere noi?”. E’ una domanda fondamentale quella che si pone Matteo Campolucci, uno dei soci della IN.CO.M ed è provando a rispondere che si costruisce il successo.

Farsi domande è segno di intelligenza, questo da sempre. Perché porsi dei dubbi significa riflettere e cercare di fugarli implica un miglioramento. E’ un approccio che però difficilmente si trova nel mondo in generale e nell’imprenditoria in generale. Basta rispondere “c’è la crisi” o “le banche non fanno le banche” e siamo apposto. E’ una piacevole sorpresa invece quello che ascoltiamo durante la chiacchierata con Matteo Campolucci. La IN.CO.M è una mosca bianca ci dice, con la giusta dose di orgoglio, perché in questo mare tempestoso sta navigando bene. Ma non è che stiamo assistendo a un miracolo! Semplicemente – anche se semplice non lo è e non lo è stato – si è deciso di seguire una politica oculata e lungimirante in azienda, basandosi proprio sulla teoria del valore aggiunto.

Primo: fare tesoro del know how acquisito in 50 anni di attività ma non dare mai niente per assodato. Puntare sulla qualità delle lavorazioni è stato da sempre un dogma. Perché per chi fabbrica un prodotto, partendo dall’idea del committente e sviluppando poi tutto il percorso secondo il concetto del chiavi in mano, la qualità è imprescindibile. La lavorazione del ferro ed acciaio inox è il cuore dell’attività della IN.CO.M. Attenzione e studio vengono dedicate al taglio e piega, alla saldatura, alla molatura, alla sabbiatura, alla verniciatura e alla pallinatura.

Il cliente che si affida all’azienda di Belvedere Ostrense non deve preoccuparsi di nulla. Acquisto, lavorazioni, assemblaggio, perfino la spedizione se necessario: tutto viene fatto dalla IN.CO.M. e questo è possibile solo perché da un lato grazie ai tanti anni di esperienza accumulata si sa come muoversi e si hanno fornitori storici e dall’altro la spinta dei giovani e la continua voglia di migliorarsi porta la IN.CO.M a saper soddisfare ogni tipo di esigenza, anche in nome di una continua integrazione di nuove tecniche.
Il cliente è comunque sempre al centro dell’idea di impresa della IN.CO.M: trasmettere fiducia significa fidelizzare e quindi costruire rapporti trasparenti che fanno la differenza, che danno quel valore aggiunto dal quale siamo partiti nella nostra riflessione.
Dietro al successo della IN.CO.M quindi non c’è un segreto, c’è un concetto. Quello di un’azienda che vuole anche essere un punto di riferimento per il territorio, dal quale come ci dice Matteo si prende tanto e al quale si vuole restituire in termini di lavoro, di impegno sociale, di presenza attiva.
Se dovessi estrapolare da tutta la chiacchierata una sola parola sarebbe soddisfazione: quella che la IN.CO.M garantisce al cliente e quella che i soci hanno nel condurre un’azienda sana e orientata al futuro.

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