I cavalieri di Servigliano

8 agosto 2012 | Commenta Girotondo Segnalibro

Le rievocazioni storiche si sa, sono il pane quotidiano delle nostre Marche e arricchiscono soprattutto la nostra estate, regalandoci serate dal sapore davvero particolare, creando un ponte tra la nostra modernità e il tempo che fu, facendoci vivere quella storia che altrimenti ci limiteremmo a leggere nei libri.
Dall’11 al 19 agosto, la scena sarà tutta per  il 44° Torneo Cavalleresco di Castel Clementino, rievocazione storica in costume del XV secolo.
Qual è l’origine di questa ricorrenza? Nel 1450 l’Abate di Farfa cedette alla comunità di Servigliano la Piana di San Gualtiero; per festeggiare l’avvenimento furono indetti giochi. Da questo dato storico, testimoniato anche da una pergamena custodita negli archivi municipali, nasce l’idea del Torneo nel quale si sfidano i cinque rioni paesani: Porta Marina, Porta Navarra, Porta Santo Spirito, San Marco, Paese Vecchio.
Momento clou della settimana dedicata alla rievocazione, la Giostra dell’Anello il 19 agosto. Cinque protagonisti, uno contro l’altro, intenti ad infilare dodici anelli (tre per round) di dimensioni a scalare di 8, 7, 6, 4.5 centimetri. La pista misura 880 metri ed è a forma di otto, delimitata da circa 450 bandierine. Saranno al via i migliori cavalieri d’Italia: Daniele Scarponi (Porta Marina), Cristian Cordari (Porta Navarra), Luca Innocenzi (Porta Santo Spirito), Francesco Scattolini (Paese Vecchio), Luca Pizzi (San Marco).
Da non perdere assolutamente il curatissimo corteo con 300 figuranti che propone un’escursione unica e affascinante nella storia del costume italiano; abiti da mille e una notte, realizzati dalle sartorie locali, sono riproduzioni fedelissime dei modelli tratti dai dipinti dei maestri dell’epoca: Piero della Francesca, i Crivelli, Benozzo Bozzoli, il Ghirlandaio.

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