La Camerano sotterranea di D’Addario
Il labirinto di grotte sotterranee che percorrono il centro storico di Camerano, diventate oramai note anche fuori regione, accoglierà la prima mostra di arte contemporanea allestita in sotterraneo. Uno scenario sicuramente intrigante – www.turismocamerano.it - ospiterà infatti le 27 opere esclusive, fra quadri e sculture, realizzate da Salvatore D’Addario.
L’artista, campano di nascita, marchigiano d’adozione, da 30anni si divide fra Camerano e il resto del mondo.
Per le sue opere sono state allestite mostre in Romania, in Cina, in Egitto, in Austria ma anche a Roma e sopratutto a Milano, dove è tornato più volte.
Salvatore D’Addario, che si avvicinò all’arte giovanissimo, ne ha mantenuto nel corso degli anni, una visione poetica ed emozionale, cercando di raggiungere l’obiettivo di “far vedere non quello che uno vede con gli occhi, ma quello che pensa con la mente….”, un lavoro da sempre orientato a “visualizzare delle cose che si pensano, ma non si vedono.”
Il Comune di Camerano ha già da tempo riconosciuto il calibro di questo importante cittadino conferendogli la “Benemerenza per alti valori artistici” ed ora, con la collaborazione della ProLoco “Carlo Maratti” e dell’assessorato alla Cultura ed al Turismo hanno allestito una mostra, scegliendo come location la Grotta Corraducci, nella città sotterranea, che è uno dei complessi più vasti ma anche uno dei più suggestivi: stando alla tradizione orale , la grande sala circolare sarebbe stata in passato luogo di riunioni segrete.
Il giovane Dott.Angelo Monaldi, dell’idea che occorre “scendere nel profondo per arrivare all’essenza” ha fatto ritornare l’arte nel mondo sotterraneo, e come i graffiti primordiali, la mostra da lui curata, “Il tempo, la luce, la forma” Salvatore D’Addario, che sarà aperta dal 04 agosto fino al 31 ottobre, ci farà scendere nel sottofondo della città per coglierne totalmente la bellezza ma soprattutto per scoprire le opere dell’artista cittadino di Camerano.
di Cinzia Pelagagge















