La Trebbiatura di Monteroberto
E’ tempo di raccogliere il grano. Una materia prima che fa parte della quasi totalità dei nostri alimenti, qualcosa di cui praticamente non possiamo fare a meno.
Aratura, mietitura e trebbiatura sono fasi di un’arte, quella di piantare e raccogliere il grano. Un’arte che è tradizione, è storia, è cultura.
Un’arte che viene celebrata in questo fine settimana a partire da stasera a Monteroberto, durante la VII edizione della Festa della Trebbiatura.
Lo scenario è di quello che si fa ricordare: la splendida Villa Salvati a Pianello Vallesina.
Nei tre giorni della manifestazione, si alterneranno incontri e momenti di riflessione dedicati ai problemi dell’agricoltura così come alla promozione delle nostre tipicità territoriali e alle criticità che si collegano alla filiera del grano duro, alla sua coltivazione, ai prezzi imposti dal mercato.
Lente di ingradimento quest’anno sulle erbe spontanee, sulla determinazione delle specie fungine del territorio e sull’ortofrutticoltura nella media Vallesina.
Ma non solo “serietà”. Anche tanti momenti di cultura e di divertimento. A partire da stasera quando si apriranno le mostre fotografiche Festa del fiume in Vallesina e Ricordo del 95° passaggio del giro d’Italia. Dalle 21.30 poi prenderà il via la gara di Burraco a coppie.
Il sabato si aprirà, per chi vorrà partecipare, con un’escursione micologica alla ricerca delle specie fungine. Interessante, l’esposizione di auto e moto d’epoca che sarà inaugurata nel pomeriggio. La conclusione della serata sarà affidata invece alla musica con l’ “Esibizione degli allievi delle scuole”.
Domenica rombante è quella che si prospetta, grazie al raduno di vespe e lambrette d’epoca. Chicca della giornata, la dimostrazione della trebbiatura e dell’aratura: un’occasione soprattutto per i più piccoli di osservare qualcosa di nuovo e allo stesso tempo tradizionale!



























