Voci di donne
11 appuntamenti. Le voci di tante donne, che si uniscono in una grande voce, per non essere una voce sola.
Una frase un pò contorta ma che rende bene l’idea di che cosa è “Non a voce sola”, una rassegna tutta al femminile che farà tappa in 9 comuni marchigiani: Macerata, Pollenza, Ancona, Fermo, Senigallia, Montecassiano, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto, Grottammare.
E che cosa si fa, vi chiederete in questi appuntamenti? Presto detto! Intellettuali, scrittrici, giornaliste, filosofe, musiciste, artiste si interrogheranno sull’identità e coscienza di genere, sulla differenza, sulla forza femminile ma anche sul potere, l’ambizione, la libertà, il desiderio, i diritti, l’amore, il presente, il passato, il futuro.
Temi che da sempre fanno parte dello scenario sia maschile che femminile, che spesso anzi hanno divisto e portato a conflitti e che vogliono invece essere l’occasione in questa terza edizione di “Non a voce sola” non solo di creare uno spazio d’espressione al femminile, ma di divenire un punto d’incontro, un sentiero comune da percorre e nel quale confrontarsi e comprendersi.
Una rassegna di filosofia, poesia, narrativa, musica ed arte che si aprirà a Macerata, giovedì 5 luglio, alle ore 18.30 e che poi si snoderà in un’ampia finestra temporale fino all’appuntamento conclusivo del 18 ottobre, ancora a Macerata come a chiudere il cerchio.
Ad essere coinvolte saranno donne note e conosciute del panorama letterario e musicale italiano come Elisabetta Rasy, Barbara Alberti, Chiara Saraceno, Lella Ravasi Bellocchio, Sveva Casati Modignani, Maddalena Rostagno, Imma Vitelli, Bia Sarasini, Liliana Rampello, Chiara Gamberale, Elettra Stimilli, Beatrice Costa, Luciana Castellina, per citare solo alcuni nomi.
Il tema principe attorno al quale andranno ad innestarsi tutti gli interventi, sarà quello del rapporto tra la donna ed il tempo. Una convenzione da sempre labile e ampia. Il tempo visto come spirito dei tempi, come passato e come storia, come futuro e come prospettiva. Le domande alle quali si proverà a rispondere: cosa indaga e cosa scruta o vede l’occhio femminile? Esiste questo famoso “taglio della differenza”?
La particolarità di “Non a voce sola” sta nell’ampio grado di coinvolgimento che riesce a realizzare. Quello di tutto il territorio, testimoniato dalla presenza di ben nove comuni diversi scelti come palcoscenico dell’evento itinerante; e quello determinato dall’incontro e dalla contaminazione tra voci emergenti marchigiane e figure affermate dello scenario nazionale.
Un calendario di appuntamenti davvero ricco, che potrete ritrovare all’interno del sito dedicato alla rassegna.















