Like a Rolling Stone
La musica fa parte della vita di tutti. La ascoltiamo in macchina, mentre andiamo a correre, mentre lavoriamo in sottofondo. Ha accompagnato momenti importanti, felici o tristi, che ci hanno coinvolto nel tempo.
E’ un po’ come un metronomo che ci da la scansione dei nostri stati d’animo. La scegliamo per tirarci su oppure per aiutarci a pensare.
E chi musica e parole le scrive, lo fa per noi che ascoltiamo ma anche per se stesso perché attraverso di essa riesce ad esprimersi, a comunicare, a prendere una posizione, a divertire, ad emozionare.
La musica è un universo. E in momenti storici particolari, è stata anche un manifesto, una forma di rivendicazione o di protesta, è stata a sostegno del cambiamento, ha mosso coscienze, spesso le ha anche formate portando i ragazzi ad impegnarsi socialmente o politicamente.
I musicisti, specie negli anni ’60 e ’70, sono stati anche dei potenti catalizzatori della società, quelli che orientavano l’opinione pubblica tanto quanto i politici.
Sarebbe bello non credete potersi rituffare proprio in quegli anni, capire cosa c’era dietro la musica di quel ventennio tanto particolare.
E l’iniziativa portata avanti dall’Istituto Storico delle Marche con la collaborazione di CGIL, CISL, UIL e il patrocinio del Comune di Camerano, ne da la possibilità.
Tre giorni di parole e musica, che faranno riflettere e conoscere, ponendo l’accento su uno dei più grandi artisti non solo degli anni ’60 e ’70 ma di sempre: Bob Dylan.
Le sue parole e le sue melodie sono state il faro dei giovani di quel momento storico ma lo sono anche per chi oggi sa ascoltare e riportare ad oggi tutti i messaggi contenute nelle canzoni di Dylan che sono quanto mai attuali.
Giornalisti, professori universitari, musicisti, terranno convegni legati al tema “Like a Rolling Stone – Bob Dylan e l’America degli anni ‘60”.
Tre appuntamenti, da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio, che si concluderanno sempre con un omaggio alla musica di Dylan.
Un’esperienza da provare, tra l’altro del tutto gratuita. Capire il passato e i suoi messaggi può aiutare a costruire il futuro.



























