La Punta della Lingua, tra il contemporaneo e il futuro della poesia
È avvenuto e avverrà.
Dopo la giornata in memoria di Tonino Guerra, morto nel marzo di quest’anno, il festival dedicato alla poesia continua oggi la sua marcia, facendo la spola tra il secondo novecento italiano, nella figura di Elio Pagliarani, altro grande poeta scomparso del 2012, e gli anni zero del Collettivo Sparajurij, interessante realtà della scena torinese, dedita alla lettura e alla scrittura come esperienze di gruppo. Il percorso proposto dagli appuntamenti di ieri si era chiuso con due documentari sul poeta romagnolo, la cui biografia letteraria inizia negli anni ‘40, con i primi versi in lingua romagnola composti durante la prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania, e si sviluppa poi in particolare nel campo della sceneggiatura cinematografica, in collaborazione con i più grandi registi del novecento, tra cui Elio Petri, Vittorio De Sica, Damiano Damiani, Mauro Bolognini, Mario Monicelli, Alberto Lattuada, Paolo e Vittorio Taviani, Marco Bellocchio, Francesco Rosi, Federico Fellini, Theo Anghelopulos, Andrej Tarkovskij e Michelangelo Antonioni. Suo il copione del popolarissimo “Amarcord”, vincitore nel ‘73 del Premio Oscar, prima sceneggiatura scritta per Federico Fellini.
Il programma di oggi, 21 giugno, si apre sul mare alle 18,30, alla Palafitta “La luna al passetto” di Ancona, dove si svolge l’appuntamento con altri due poeti marchigiani, il fanese Marco Ferri e Maria Grazia Maiorino, bellunese di nascita e anconetana d’adozione che, introdotti da Franca Mancinelli, presenteranno le loro raccolte poetiche.
Alla Casa delle Culture, sempre nel capoluogo, Sparajurij presenterà il n°4 della rivista “Atti impuri”, curata dal collettivo stesso. “Atti impuri” si autodefinisce “luogo di scritture” e raccoglie racconti, prose, poesie e recensioni. Sparajurij, dall’omonimo pezzo dei CCCP, nasce come collettivo di lettura alla fine degli anni ’90 e si propone di produrre “scrittura totale”. Scopo del gruppo è “riuscire a spingere la letteratura al suo meritato destino, nell’oblio delle cose avvenute, dove si compia la punizione che ancora manca ai suoi tormenti”. Interverranno alla presentazione alcuni degli autori pubblicati dalla rivista, tra cui Luigi Socci, poeta nonchè direttore artistico dello stesso “La Punta della Lingua”, che leggerà i suoi versi, e lo scrittore Aldo Nove che, venerdi, terrà anche un esperimento di Elettro-Poesia, al Lazzabaretto della Mole, insieme al popolare dj Alessio Bertallot, ex front-man degli “Aereoplani italiani” e conduttore di “Rai-tunes” su Radio2.
Ultimo appuntamento di stasera, anche questo alla Casa delle culture, sarà l’omaggio a Elio Pagliarani, la cui densa esperienza poetica verrà ripercorsa grazie alle testimonianze degli amici, dei compagni e degli allievi; e al mediometraggio di Fabio Orecchini e Luca Paci “Inventario Privato. In dialogo con Elio Pagliarani”.
Giampaolo Paticchio
















