Tutto sul Marche Endurance Life Style

11 giugno 2012 | Commenta Girotondo Segnalibro

Quattro giorni, da giovedì 14 giugno a domenica 17, trasformeranno la riviera del Conero in un ponte che in maniera figurata sarà in grado di unire le Marche agli Emirati Arabi Uniti: due popoli, due culture, due tradizioni diverse che però si affascinano l’un l’altra. E che troveranno occasioni di conoscersi ancora più a fondo in questo fine settimana, quando il Marche Endurance Lifestyle, sarà l’occasione d’incontro e di confronto per creare un forte legame tra questi due territori e queste due realtà, partendo dall’endurance equestre, la spettacolare maratona a cavallo sulle lunghe distanze, ed arrivando a toccare i temi che muovono la società: economia, cultura e valorizzazione del territorio.
A presentare stamattina presso le sale della Regione Marche questo grande evento, fatti di tanti importanti eventi, è stato il Governatore Gian Mario Spacca, insieme a Gianluca Laliscia di sistemaeventi.it e a Mohammed Al Adhab, deputy general manager del Dubai Equestrian Club. E non poteva che essere il Presidente della Regione a presentare una manifestazione tanto importante, che parte però da un punto di vista diverso rispetto a quello che regola tutto in base al business e all’economia. L’ Endurance sarà certo l’occasione per aprire nuovi contatti ma prima di tutto è una dimostrazione d’amicizia, quella tra Gian Mario Spacca e Mohammed Al Adhab prima di tutto, e quella tra gli Emirati Arabi e le Marche poi.
Un’occasione senza precedenti per le nostre Marche, che catturerà sicuramente l’attenzione di un pubblico numeroso e colto, fungendo da apripista per la creazione di contatti utili allo sviluppo del territorio marchigiano e al confronto con realtà dalle quali imparare modi diversi di fare economia, cultura, marketing.
Grazie allo sport dunque, ci sarà la possibilità di promuovere incontri tra personalità istituzionali ed imprenditoriali molto importanti, dato che il Marche Endurance Lifestyle ci darà la possibilità di ospitare nelle Marche il Forum economico bilaterale internazionale tra Italia e Eau e gli incontri tra imprenditori emiratini e italiani, venerdì 15 giugno alle ore 17.00 presso l’Auditorium iGuzzini, Recanati.
Si capisce quindi come questa sia “un’occasione straordinaria, per il nostro sistema produttivo, di avviare nuovi contatti e rafforzare partnership a livello internazionale sia finanziarie che produttive. Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei Paesi al mondo oggi maggiormente in crescita e si stanno interessando anche al settore della produzione : per noi possono rappresentare un partner di grande significato in questa fase di recessione per l’economia italiana ed europea. Tutto il mondo ha capito che si e creata l’esigenza di far uscire l’Europa  dalla recessione e noi nel nostro piccolo cerchiamo di darci da fare e di essere d’esempio” come ha affermato lo stesso Spacca nel corso della conferenza stampa. Testimonianca della possibilità di creare nuovi legami, grazie all’Endurance, la visita prevista nei nostri distretti industriali: storici fashion, meccanica, elettronica, cantieristica, navale, agroalimentare.
Grande importanza anche per il nostro stesso territorio, perchè essere viste dagli uomini più importanti degli Emirati Arabi significa avere l’opportunità di essere conosciute e di essere comunicate in territorio arabo, un marketing territoriale che darà sicuramente i suoi frutti!

Ma, tornando al momento sportivo, che cos’è una gara di Endurance? E’ qualcosa di molto particolare, che nasce in virtù di un legame che lega indissolubilmente cavallo e cavaliere. Le gare di endurance sono infatti prove sportive che mettono in luce le doti di cavaliere e cavallo nell’effettuare percorsi di varie lunghezze su terreni di diversa natura salvaguardando sempre e comunque l’integrità del cavallo, impiegando le andature adatte al terreno e la velocità conformi all’allenamento e alla condizione fisica dell’animale. Il cavallo viene visitato da una commissione veterinaria prima, durante e dopo la gara; ogni 30-35 km sono previsti “cancelli veterinari”, cioè stop obbligatori nel corso dei quali i veterinari visitano il cavallo per stabilire se è in grado di riprendere la corsa, sulla base di parametri fisiologico-metabolici e valutazioni sulla qualità dell’andatura. Se il cavallo non rientra in questo quadro di prescrizioni, viene fermato e la prova sua e del cavaliere viene interrotta.
Dal momento in cui il cavallo – una volta recuperato lo sforzo e riacquisito i parametri fisiologici (soprattutto cardiaci) – varca l’ingresso del cancello veterinario, il tempo di gara viene bloccato e scatta un periodo – che può andare dai 30 ai 50 minuti – di sosta obbligatoria per consentire all’animale un ulteriore recupero: si può quindi sorpassare anche durante le soste!
La partenza è prevista per sabato mattina alle 6.30. Questi i numeri: 100 i partecipanti alla gara, 9 le nazioni, 4 i continenti, 20 le nazionalita rappresentate e 14 i cavalieri  degli Emirati Arabi Uniti.
Il percorso della Conero Endurance Cup di sabato 16 giugno presenta quattro giri. La FEI CEI3* 160 km – che prenderà il via alle 6,30 -  si sviluppa in cinque fasi e con questa successione di colori: bianco (40 km), rosso (24,5 km), verde (36,4 km), giallo (34,6 km) e ancora rosso (24,5 km). La FEI CEIYJ2* e la FEI CEI2* 125,4 km – rispettivamente al via alle 7 e alle 7,30 – si “tingeranno” in progressione di bianco, rosso, verde e ancora rosso, mentre la CEI1* 89 km – i cui concorrenti scatteranno alle 8 – si svilupperà sul bianco e due volte sul rosso.
Le sequenza delle prime due fasi, dunque, sarà comune a tutte e quattro le categorie. Il tracciato, realizzato con il coordinamento di Giorgio Cingolani e l’ausilio di Valter Murino e Chiara Rosi, sarà segnalato con fiocchi colorati e frecce direzionali secondo il colore dei giri.
Il giro caratterizzato dal colore bianco è il primo e il più lungo. Parte dal cancello veterinario di Marcelli di Numana, realizzato a pochissimi metri dal mare in un’area di raro pregio naturalistico con morbide dune di sabbia, attraversa il fiume Aspio poco prima della zona industriale di Numana, costeggia l’autostrada e presenta un primo tratto di 5 chilometri del tutto pianeggiante fino al punto di assistenza A1. Tracciato filante fino al chilometro 10,8, nei pressi del Conero golf club di Sirolo, dove è posto il secondo punto di assistenza. Due chilometri ancora morbidi e poi si comincia a salire gradualmente fino a Massignano – dove è posizionato un punto acqua – per poi dirigersi verso la provinciale del Conero e percorrerla per circa 300 metri fino al punto di assistenza A3 (17,4 km). A seguire una salita di 800 metri che immette in uno dei sentieri più belli del Parco del Conero e conduce alla quota di 450 metri sul livello del mare, il più alto del tracciato. Da qui si gode un panorama meraviglioso, che spazia fino al mare e alla vallata che si staglia a sud, per cominciare a degradare verso le cave di Massignano (22,4 chilometri, punto A4, dove successivamente rientrerà anche il percorso verde) e a scendere ancora verso quella che sarà l’intersezione con l’anello giallo.
Si prosegue fino al Coppo (27, 4 chilometri, punto A5), si vira verso ovest, si attraversa un tratto fra i vigneti e, scendendo ancora, si costeggia l’autostrada e la si supera, immettendosi nuovamente sulla traccia dello stesso colore percorsa all’inizio in senso contrario. Nuova virata, stavolta verso est, passaggio dall’assistenza A6 (35,2 km) per iniziare un tratto totalmente pianeggiante sulla traccia iniziale fino al cancello veterinario di Marcelli di Numana.
Il percorso di colore rosso – l’unico dei quattro a girare in senso antiorario – inizia con un tratto pianeggiante, ricalcando un tratto di rientro dei giri bianco, verde e giallo, e arriva al punto di assistenza A7, compie una leggera salita fino a Svarchi, gira sulla sinistra e dopo un meraviglioso tratto fra i vigneti si immette all’altezza del Coppo sulla traccia bianca per iniziare il percorso di ritorno, che poi si realizzerà tutto sulla traccia gialla e verde fino alla foce del Musone.
L’anello di colore verde ricalca il bianco fino al punto acqua di Massignano, lo supera, non sale al Pian Grande e vira verso est per riprendere la traccia bianca sopra le cave di Massignano e rientrare verso il cancello veterinario di Marcelli, percorrendo dopo il Coppo un sentiero storico di rara bellezza.
Stessa filosofia per la fase gialla, che abbandona il percorso bianco proprio all’altezza del punto acqua di Massignano, quando gira verso destra per muoversi fra Piancarda e il monte Colombo e riprendere in un primo momento la traccia bianca e verde, per poi lasciare la bianca e seguire la verde per il rientro verso sud e il vet gate di Marcelli.
Uno spettacolo che non mancherà di attirare spettatori, che avranno a disposizione un tracciato facilmente raggiungibile in ogni suo angolo e ben sette punti di assistenza dove seguire il lavoro degli addetti delle scuderie. Gli appuntamenti, che si ripeteranno a ogni giro, sono: A1 Zona industriale Numana, A2 Conero golf club, A3 Campo sportivo militare, A4 Cave di Massignano, A5 Il Coppo, A6 e A7 Valcastagno.
Fiore all’occhiello di questi quattro giorni “arabi”, sarà il Villaggio Internazionale che sorgerà a Marcelli di Numana, all’interno di un’area meravigliosa che si estende alla foce del torrente Musone. Qui è sorto un allestimento progettato sia per accogliere le centinaia di spettatori previsti, che per essere teatro dei tanti avvenimenti collaterali che arricchiranno la 4 giorni marchigiana, all’insegna del piacere di stare insieme, del confronto, dello scambio di idee, della fusione e della beneficenza, il tutto in una cornice mozzafiato come quella della Riviera e del Parco del  Conero!
Vi abbiamo detto già molto – anzi scusate se ci siamo dilungati! – ma per tutte le altre curiosità, collegatevi a  http://www.marchelifestyle.it/

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