25 aprile a passeggio tra la storia
Avete già deciso cosa fare domani? Un giorno di completo relax, magari in famiglia o con gli amici? Una scampagnata in qualche bel parco della nostra regione, sperando in una bella giornata di sole? Un giro tra le bellezze architettoniche, storiche e culturali nei dintorni di dove vi trovate?
Be, se siete indecisi, l’Ente Parco San Bartolo, in collaborazione con l’Istituto Agrario Cecchi, la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro, il Comune di Gabicce, l’ANPI, la biblioteca Bobbato e l’ISCOP, vi propone qualcosa che racchiude un pò tutte le alternative elencate sopra, per una giornata che unisca il meritato riposo a un’arricchimento dei propri occhi, grazie alle bellezze naturali attraverso le quali si camminerà, e della propria mente, in un viaggio storico virtuale e perfettamente ricostruito dal prof. Paolo Moretti e dal dott. Gastone Mazzanti.
Rievocazioni, testimonianze e curiosità guideranno i partecipanti alla camminata, che partirà alle ore 15.30 dal piazzale dell’ex Hermitage, attraverso un salto indietro nel tempo, passando dalla ricostruzione storica rigorosa del professor Paolo Moretti, che ha curato la bacheca sulla linea gotica, a quella del dott.Gastone Mazzanti, storico per passione, che ricostruirà la vicenda dell’aereo abbattuto a Caprile. L’architetto Roberta Martufi infine illustrerà il ruolo delle ville del San Bartolo nell’evento bellico.
Un’occasione per conoscere meglio i retroscena e la storia canonica degli eventi bellici che a partire dall’estate del 1944 condussero allo sfondamento della Linea Gotica, dalla valle del Metauro per proseguire verso quelle del Foglia e del Conca, terminando sulle rive del Senio, poco a nord di Ravenna.
Particolarmente interessante per i pesaresi, specie per quelli più legati alla storia della loro città, sarà il racconto dell’incursione aerea più diretta subita da Pesaro, quando la contraerea tedesca abbattè un aereo che poi precipitò a Villa Caprile.
Un pomeriggio sicuramente diverso, che potrebbe stimolare oltre che i vostri muscoli anche la vostra fantasia, alla ricostruzione di un passato che è memoria storica troppo spesso lasciato in un cassetto.



























