Guardate mai al cielo?

2 novembre 2011 | Commenta Scelti per voi

Un panorama di tutte le attività che potete fare, smettendo per un po’ di tenere i piedi ben saldi a terra!
Che cosa vi viene in mente pensando alle Marche? Il Verdicchio, Giacomo Leopardi e le calzature? Forse le Grotte di Frasassi, il mare, l’Italia in una regione? Le colline dell’entroterra, i vincisgrassi e il brodetto?
Probabilmente tutto questo e molto altro, ma di certo tra le prime associazioni che siamo soliti fare pensando alle Marche non si annoverano gli sport di volo.
Pochi sanno infatti che la nostra regione è una delle più all’avanguardia, molto ben attrezzata, per quanto riguarda le discipline che hanno a che fare con l’aria.
Nel nostro territorio sorgono alcune tra le più importanti scuole italiane di parapendio, due notevoli centri di paracadutismo, un aeroclub attivissimo e svariate associazioni, enti e strutture che promuovono sport legati, in qualche maniera, al volo.

Se avete voglia di spendere qualche minuto tra queste pagine, scoprirete che le affascinanti discipline qui proposte non sono affatto per pochi eletti. Tutti le possono provare e praticare, che sia per una volta soltanto, oppure per tutta la vita.
Basta possedere una piccola goccia di coraggio!

 

Paracadutismo
Tanto per rompere il ghiaccio senza troppi indugi, cominciamo proprio con la più estrema tra questo genere di attività: il paracadutismo.
Raggiungere i cieli delle Marche a bordo di un minuto aereo e poi lanciarsi da esso muniti soltanto di uno zainetto che dovrebbe salvarci la pelle, non è certo tra le cose più rilassanti e tranquille della vita! Ma vi assicuro che per la scarica di adrenalina che si prova, vale la pena di fare questa follia, fosse solo per un unico tentativo. Anche perché gli istruttori garantiscono che, oggi come oggi, questo sport è sicuro al punto che sono ormai più alte le probabilità di fare un incidente in auto, piuttosto che precipitando come sassi in caduta libera.
Dove, come e quando provare il brivido del lancio con il paracadute?
Nelle Marche i centri sono due: Skydive Fano e Fly Zone Fermo. Entrambi qualificati e di valore nazionale, andrebbero provati da tutti almeno una volta nella vita!
“Lo Skydive Fano è stato il primo centro sorto a livello regionale, inizialmente in collaborazione con l’Aeroclub di Ancona – spiega Roberto Mascio, uno dei soci – dal 1998 ci siamo trasferiti a Fano e nel 2001 abbiamo fondato questa struttura, che oggi è considerata dai paracadutisti di tutta Italia uno dei luoghi più belli per i lanci”.
Allo Skydive Fano (www.skydivefano.com) ci si può avvicinare con i più svariati stati d’animo. È infatti possibile sperimentare semplicemente un singolo lancio in tandem con l’istruttore, oppure si può iniziare un corso vero e proprio, che porterà poi l’allievo a diventare un paracadutista professionista. “Le lezioni vengono organizzate per tutto l’arco dell’anno in base alle necessità degli iscritti – continua Mascio –; consistono in una prima parte teorica, in cui l’allievo riceve le informazioni di base, soprattutto per quanto riguarda eventuali emergenze. Subito dopo si inizia a saltare da 4.000 metri. Sin dal primo lancio vengono dati degli obiettivi da superare, che in totale sono sette. Ogni volta che un obiettivo viene raggiunto, si passa al livello successivo”.
Più o meno allo stesso modo funziona anche Fly Zone Fermo (www.flyzonefermo.com) che, se non può vantare gli anni di quello fanese, è però altrettanto attivo e soprattutto si caratterizza per una rara e particolare tecnica di volo: quella degli atmonauti.
In pratica, imparerete a percorrere in aria una distanza orizzontale di alcuni chilometri, come dei veri e propri uccelli!
La tecnica, inventata dai campioni mondiali Marco Tiezzi e Gigliola Borgnis (entrambi nello staff fermano), utilizza l’uso del solo corpo e quindi della postura, senza specifici accessori. Oggi Fly Zone Fermo è l’unico centro di paracadutismo in Italia ad insegnarla.
Non siete ancora convinti di voler provare l’esperienza della caduta libera? Vi lascio allora alle parole di Massimo Fiorini, paracadutista dal 1989, sei volte campione italiano e videoman della nazionale, oltre che pilota presso Fly Zone Fermo.
“Il momento più magico in assoluto è quello del salto nel vuoto, ovvero il punto di non ritorno. Da un secondo all’altro la tua forza mentale cambia completamente e l’adrenalina che si scatena nel corpo è incredibile. L’emozione durante quei pochi, ma preziosi, minuti in aria è intensa come poche altre nella vita, ve lo assicuro”.

Parapendio e deltaplano
Lanciarsi da 4.000 metri di quota non è l’unica maniera possibile per sperimentare le bellezze dell’aria. Un modo più soft (ma non meno faticoso!) consiste, ad esempio, nel preferire al paracadute il parapendio, oppure il deltaplano.
Nelle Marche la Scuola per eccellenza è quella che ha sede ad Esanatoglia e che prende il nome di Aerolight Marche (www.scuoladiparapendio.info). Essa può contare su paesaggi naturali unici al mondo, particolarmente adatti per questa disciplina.
“L’Appennino umbro-marchigiano è uno dei migliori siti al mondo per la pratica del parapendio – dice il Direttore della scuola, Massimiliano Travaglini. Ci raggiungono ogni anno decine di appassionati e professionisti da ogni luogo. Le cime delle montagne e la tipologia del vento facilitano infatti questo sport e consentono anche voli di una certa difficoltà. Siamo quindi preparati ad accogliere tutti: dai principianti ai campioni”.
Le località principali che sono solite vedere i propri cieli solcati da parapendii colorati trasportati dalle correnti sono i Tre Pizzi (ovvero il Monte Gemmo), i monti Cucco, Pennino e Subasio ed infine l’altopiano di Colfiorito.
Anche in questo caso è possibile frequentare un corso completo e individuale, oppure provare soltanto un volo con istruttore. Attualmente il parapendio risulta più gettonato del deltaplano, ma entrambi suscitano emozioni tutte da scoprire.
La scuola poi, nell’arco dell’anno, organizza svariati eventi per tutti, durante i quali chi resta a terra può comunque seguire le peripezie degli audaci in aria e magari immortalarle con un teleobiettivo.
Nonostante il centro di Esanatoglia sia il più importante e conosciuto delle Marche, non è il solo ad occuparsi di queste discipline. Vi segnalo quindi qualche altro link utile in cui potrete curiosare, se l’idea di “svolazzare” a qualche migliaio di metri da terra (che sia in parapendio o magari su di un piccolo aereo) vi sembra entusiasmante:

- www.limanhouse.com (ritrovo virtuale di piloti e appassionati di volo legati ai Monti Sibillini)

- www.vololiberomontegemmo.net (club che offre supporto logistico e molto altro)

Volo sportivo
C’è poi chi, ai movimenti flessuosi del parapendio o alla caduta libera del paracadutismo, preferisce i motori e tutto ciò che essi comportano.
Pilotare un aereo, seppur piccolo che sia, è un’altra di quelle esperienze cariche di adrenalina che decisamente vale la pena di provare. Soprattutto perché è davvero più facile di quanto non si pensi!
In questo caso il punto di riferimento è l’Aeroclub E. Fogola di Ancona, situato presso l’aeroporto di Falconara Marittima (www.aeroclubancona.com). Esso cura a grandi linee tutti i rapporti tra le varie realtà delle Marche aventi a che fare con aerei e dintorni.
“Siamo organizzati in modo tale da poter fornire informazioni a 360 gradi per tutto l’ambito regionale – spiega Egidio Straccio, Presidente dell’Aeroclub – Per quanto riguarda nello specifico la struttura di Ancona, diamo la possibilità di provare il volo a motore, da soli se si è già piloti (dopo un primo volo di prova), accompagnati dal personale addetto se non lo si è, oppure frequentando la scuola se si intende prendere il brevetto”.
L’Aeroclub possiede attualmente quattro aerei, di cui un ultraleggero nuovo di zecca acquistato proprio quest’anno. Inoltre, se ancora non vi bastasse, con qualche telefonata in più ci sarà persino la possibilità di godersi un giretto panoramico in elicottero sopra le colline marchigiane!
Quanto alle iniziative organizzate, il club che fa capo a Straccio è senza dubbio il capofila, punto di raccordo per quasi tutte le manifestazioni legate al volo nelle Marche, tra cui la Festa dei Paracadutisti in occasione dell’Epifania.

Altre attività di volo
A questo punto spendiamo qualche ultima riga per due particolarità.
Il sito www.ballon.it sarà in grado di aprirvi un’ampia finestra sul mondo delle mongolfiere e vi fornirà tutte le informazioni necessarie nel caso vi venisse voglia di regalare un romantico volo in mongolfiera al vostro partner (o magari alla famiglia, a un amico, ecc).
Ai disabili, invece, ci pensa ormai da anni “Dalle ruote alle ali” (www.dalleruotealleali.org), con sede a Pesaro. Scopo dell’associazione è quello di affiancare ai disabili piloti volontari che possano aiutarli a divertirsi con discipline sportive di volo libero e ultraleggero.
Non mi resta quindi che augurarvi buon divertimento sopra i cieli marchigiani!

di Chiara Giacobelli

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