A tu per tu con Leo Isolani

6 ottobre 2011 | Commenta Scelti per voi

Diario 2011 del Campione Italiano CIVM – GT
Castelfidardo, patria della fisarmonica e della musica. Ma nella bella e tranquilla cittadina marchigiana c’è un’altra “musica” che suona periodicamente ed appassiona schiere di appassionati: è quella del 12 cilindri di una splendida Ferrari 575 GTC da competizione. Team manager e pilota professionista, incontriamo Leo Isolani nel suo ufficio, specialissimo “Direttore d’Orchestra” di questa sinfonia e Campione Italiano GT nel Campionato Italiano Velocità Montagna 2011.

Hai detto bene, questa stagione è stata proprio una “sinfonia” dove ogni strumento ha eseguito la sua parte alla perfezione. Ma devo sottolineare che il vero Direttore non sono stato io, io ho fatto il solista … il Direttore vero, il Direttore Sportivo è stata mia moglie Manuela, con me dall’inizio di questa avventura chiamata Isolani Racing Team, della quale è anche Amministratore”.

Cosa significa vivere della propria passione?
È un passo che ho compiuto molti anni fa, quando correvo ancora nei rally. Più che coraggio ci vuole una “giusta” dose di incoscienza ma abbinata ad una smisurata convinzione per seguire la propria passione e concretizzarla, trasformandola in “lavoro”. La stessa passione che poi, negli anni, non deve mai venir meno, alimentando la voglia di continuare, rinnovandosi e mettendosi sempre in gioco. Quel “gioco” che fin da ragazzo ho inseguito caparbiamente, appena presa la patente di guida e con le prime gare, da quella mia prima 127, piccolina ma che mi sembrava già una Ferrari!”
Oggi per Leo solani le corse sono ancora un “gioco”?

Sì e no, io ho sempre visto la Vita intera come gioco e penso sia questo il segreto per mantenersi “giovani” dentro. Alle nostre gare vedo molti “piloti della domenica” che partecipano alle gare per pura passione, gioco. Benedetti, sono la linfa e la base della nostra specialità, delle corse in salita dove il pubblico può ammirare fianco a fianco la piccola bicilindrica storica come l’ultimo prototipo estremizzato per questa specialità, la vettura di tutti i giorni modificata con le sole indispensabili misure di sicurezza contro ad esempio le nostre preparatissime GT del Cavallino. Le cronoscalate sono una parte dell’automobilismo sportivo dove coesistono ancora passione allo stato puro ed estrema professionalità”.
Ci racconti meglio dell’Isolani Racing Team.

Siamo una squadra di appassionati, ma quando c’è da lavorare scherziamo il giusto. L’Isolani Racing Team prima che una squadra corse è un’Azienda, con i suoi impegni, le sue regole e le sue responsabilità. Un’Azienda molto attiva fra l’altro sul piano della comunicazione e della promozione. Ho sempre posto molta attenzione all’immagine ed alla sua diffusione: puoi vincere anche un Campionato del Mondo ma se non lo sa nessuno a cosa serve? Le esperienze sperimentate in questo senso nei miei anni di rally le ho portate fin dall’inizio anche in questa mia “seconda” carriera in salita. Oltretutto, la cura dell’immagine si è rivelata essenziale, avendo a che fare con un marchio così blasonato come quello del Cavallino Rampante. L’Isolani Racing Team è un team Autorizzato Ferrari, che segue con occhio di riguardo la nostra attività sportiva. L’ho detto tante volte che la nostra mission è stata fin dall’inizio quella di riportare in alto nelle corse in salita un marchio che negli anni ’60 spopolava in questo tipo di competizioni”.
Ce l’avete fatta?

Quando mi fanno questa domanda storco un po’ il naso: ogni traguardo per me non rappresenta un vero traguardo ma solamente un’altra tappa conquistata. Nei rally avevo a che fare con molte prove speciali all’interno di una stessa gara. Ebbene, probabilmente questa mentalità mi è rimasta: ogni volta che vedo una bandiera a scacchi sventolare oltre il parabrezza della mia 575 con la mente sono già alla prossima partenza, al prossimo step verso quel progetto in continua evoluzione che è l’Isolani Racing Team. Sì … potrei semplicemente rispondere che in qualche maniera ce l’abbiamo fatta, ma la realtà è che non mi fermo e non ci fermiamo mai. Oggi (ndr. 15 Settembre) manca ancora una gara al termine del CIVM 2011. Noi siamo già Campioni Italiani GT e quindi siamo già proiettati in chiave 2012, anche se questa stagione per noi terminerà di fatto a San Silvestro”.
Cosa significa?

Ora iniziano i mesi dedicati alla promozione. Si lavora duro per pianificare la prossima stagione di gare e parallelamente si pianifica la partecipazione ad una serie di giornate e manifestazioni motoristiche extra gare. È tempo di dedicarci ai nostri “clienti”, alle Aziende che supportano la nostra attività e che rappresentano la vera “benzina” per le nostre gare. L’Isolani Racing Team è un’azienda, un’agenzia che “fa vendere”, nel senso che la sponsorizzazione sportiva non si limita all’applicazione di un logo o di una scritta sulle nostre vetture, ma continua in un rapporto commerciale di interscambio contatti e risorse fra noi e i nostri partners. Un rapporto che molte volte mette in contatto diretto fra di loro i partners stessi, creando nuove opportunità, lavoro, rapporti commerciali”.
Ma torniamo ai motori, cosa significa per Lei e per la sua squadra questo nuovo scudetto 2011?

Dopo aver festeggiato l’anno scorso i primi dieci anni di presenza fissa Ferrari nelle cronoscalate Italiane ed Europee abbiamo affrontato questa stagione con un organico quasi completamente nuovo e, dopo aver profuso per anni energie e risorse per cercare di trasmettere esperienza e consigli a piloti più giovani, con l’unico obiettivo 2011, la conquista da parte mia del Titolo di Campione Italiano GT . Obiettivo centrato con due gare di anticipo anzi tre, a voler essere precisi: prima di Gubbio a me bastava un solo punto per avere la certezza matematica ma la rinuncia al Trofeo Luigi Fagioli da parte del mio più diretto avversario ci ha fatto anticipare i festeggiamenti già dalla giornata di venerdì. Detta così, questa potrebbe sembrare la descrizione di una stagione piuttosto “facile” per noi ma, come tutte le altre stagioni affrontate, si è trattato in realtà di un impegno costantemente in salita, dalla prima all’ultima gara. Come Isolani Racing Team abbiamo sempre cercato di fare (e dare) molto per l’immagine e la promozione della Velocità in Salita. Da qualche anno a questa parte, grazie ad un gruppo di piloti costantemente impegnati nel CIVM, siamo riusciti ad ottenere spazi e visibilità sempre maggiori sui vari media: il rapporto e l’interscambio con i direttivi ACI Sport ha contribuito a diffondere le immagini delle nostre gare sulle varie testate sportive nazionali (non solo motoristiche) e sui principali network televisivi. Per quanto riguarda il lato prettamente agonistico anche il Gruppo GTM ha visto un incremento di partecipazione, sia numerica che qualitativa, con una media di una decina e più di partecipanti ad ogni appuntamento tricolore. È proprio questo fatto che ci ha portati a non “dormire sugli allori” e a proseguire nell’affinamento dello sviluppo specifico per le salite della nostra Ferrari 575 GTC. Una vettura di base poco maneggevole con le sue generose dimensioni e non certo nata per i tracciati stradali ma, grazie al nostro lavoro, in grado di primeggiare su auto progettualmente più avanzate,di classi inferiori ma con una migliore maneggevolezza e potenze oramai prossime alla nostra 575. Un’auto giunta quasi al tramonto della sua carriera agonistica ma ancora in grado di suscitare forti emozioni nel pubblico di appassionati che, sempre più numerosi, ci seguono in gara e da casa grazie anche alla mole massiccia di informazioni divulgate via Internet”.
Cosa rappresenterà il 2012 per l’Isolani Racing Team?

Lo scudetto 2011 ci apre nuovi scenari e nuove possibilità che ci spingono a non mollare la presa e a continuare, sempre all’insegna del massimo impegno. Il rapporto con Ferrari si consolida sempre di più e mi auguro di riuscire a portare altre succulenti novità in salita nel prossimo futuro. Peraltro, in conclusione voglio anche ricordare che nonostante l’obiettivo principale dichiarato in apertura fosse la mia stagione, ad Ascoli ha debuttato con noi anche Pierdavide Sofia. Il giovane siciliano ha continuato il suo primo approccio nientemeno che con la Trento/Bondone e con la non meno impegnativa Rieti/Terminillo. Ora sta lavorando alla pianificazione della sua stagione 2012 che probabilmente vedrà ulteriori debutti nel nostro team, sia a livello di piloti che di vetture. Continuate a seguirci, lo spettacolo è appena cominciato …”

Anche Why Marche seguirà i prossimi impegni di Leo Isolani e della sua squadra che contribuisce a portare … “in alto” l’immagine della Marche. In che modo? Con un appuntamento fisso in esclusiva con Leo Isolani: “A bordo con il campione”. In questa rubrica troverete chiacchierate mensili on the road fra Leo Isolani e una personalità marchigiana della moda, cultura, spettacolo etc., lungo le strade delle Marche. Panorami, colline, attualità e gossip in libertà!

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