La Natasha marchigiana, “strepitosa nella sua semplicità”

20 aprile 2011 | Commenta Scelti per voi

Con questa frase la Stefanenko definisce la nostra terra, della quale si sente ormai parte integrante. E dove, ci confessa, le piace rifugiarsi per essere veramente se stessa.
“Amo le Marche e tutte le belle emozioni che i suoi paesaggi sanno regalarmi.
Lontana dalla tv, posso godermi la mia normalità nell’essere totalmente me stessa, senza schemi o copioni”.

Lei è Natasha Stefanenko, conduttrice e attrice che, da quindici anni, è felicemente sposata con l’imprenditore marchigiano Luca Sabbioni, dal quale ha avuto una bambina, Sasha, di dieci anni. Un legame forte quello che unisce la bella presentatrice a questa regione; un affetto che sfodera con orgoglio, svelando di essere un’appassionata di Giacomo Leopardi: “Leggendo le sue poesie, riesco ancora di più ad apprezzare le bellezze paesaggistiche di questo territorio. Sono russa, ma una parte di me è marchigiana: mia figlia è nata qui e, sinceramente, non potevo scegliere un posto migliore dove farla crescere”.

E pensare che la Stefanenko, prima di approdare nelle Marche, di strada ne ha fatta. Sono lontani i tempi in cui, ancora bambina, si alzava all’alba per andare a nuoto: dorso e rana, con i libri lasciati aperti sul bordo piscina, formule e poesie da memorizzare, tra una bracciata e l’altra. Quella bambina avrebbe abbandonato le vasche e il sogno complicato di diventare campionessa, per laurearsi in ingegneria metallurgica. Più tardi avrebbe vinto il concorso “The look of the year”, ma il suo destino sembrava ancora incompiuto. Ormai maggiorenne, lascia la Russia e si trasferisce in Italia, per cercar fortuna come modella. Oggi Natasha è ancora una donna così: multitasking, ma senza ossessioni. Un susseguirsi di successi, professionali e affettivi, tali da renderla una donna appagata con un unico rimpianto: non essere diventata mamma per la seconda volta. Professionalmente parlando, non si è fatta mancare nulla: dall’esordio nel 1992 accanto a Gerry Scotti ne “La grande sfida” alla conduzione del “Festivalbar” nel 2001; da “Convenscion ” a “Taratatà”. Attrice di fiction, da “Nebbie e delitti” a “Sette vite 2″ e di cinema, da “Ti spiace se bacio mamma” a “In nome di Maria”. Il tutto senza trascurare la tv russa dove, nel 2007, ha presentato il programma “What not to wear “.

Lei è sempre super attiva, sembra non conoscere lo stress..
“Diciamo che so come evitare di stressarmi! E da questo si capisce perché io sia così affezionata a questa regione. E’ il mio antistress per eccellenza!”.

In che senso?
“Analizzando l’aspetto prettamente territoriale, qui c’è sia il mare che la montagna: si può sciare in inverno e prendere il sole in spiaggia d’estate. Un grande privilegio! E’ una terra vera, viva; nella sua semplicità è strepitosa. Le Marche per me rappresentano un’isola felice, il mio rifugio dalla vita caotica. Qui ritrovo pace, serenità, i miei affetti e, ogni volta, mi ricarico. Nel 1993 ho conosciuto mio marito e da quel momento e come se avessi stretto un patto anche con i suoi luoghi d’origine. Qui si “vive e si lascia vivere”. Nel mio lavoro sono sovraesposta e quando torno a casa le luci della ribalta si spengono. In quei momenti sono io e la mia parte più autentica”.

E’ una donna molto riservata..
“No, direi solo una donna che vuol vivere la sua quotidianità insieme alle persone più importanti. Bisogna saper distinguere la persona dal personaggio. E’ un aspetto che ricade anche sullo sviluppo di Sasha. In questa piccola realtà paradisiaca, lei può crescere in totale armonia, dando peso ai valori che veramente contano nella vita. Malgrado non abbia nulla da nascondere, ho sempre amato la mia intimità e, soprattutto, il fatto di poterla condividere con i miei cari. La scorsa estate siamo stati in Brasile e anche lì ci siamo goduti ogni momento in completa tranquillità, lontano dai riflettori e dalla vita mondana”.

Nel modo dello spettacolo, si è sempre contraddistinta proprio per il rispetto nei confronti della sua vita privata…
“Credo che basti poco per tutelare la propria privacy: non frequentare i soliti locali o evitare la Sardegna quando è strapiena di fotografi. I paparazzi mi definiscono la “felicemente noiosa”, perché su di me si fa fatica a creare uno scoop. Ma io sono fatta così: non ho voglia di sprecare energie dietro false notizie pur di far parlare di me. Preferisco spendere il mio tempo dando me stessa nel lavoro e tra le quattro mura di casa”.

Tornando alle Marche, come descriverebbe il tipico marchigiano?
“Il marchigiano doc è un lavoratore, che sa assumersi le sue responsabilità ma che, allo stesso tempo, sa godersi la vita come pochi. E’ anche un grande esteta, sempre molto attento alle ultime tendenze modaiole. La donna marchigiana? Semplicemente glamour! Non è mai in disordine e ha molta cura del dettaglio. Non bisogna dimenticare che qui viene prodotta buona parte delle collezioni. Ammettiamolo: sappiamo distinguere l’in dall’out e non è roba da poco!”.

Cosa invece le manca della Russia?
“Ho molta nostalgia degli odori! Mi mancano i boschi degli Urali. Sono andata via a 21 anni senza troppi ripensamenti, con le idee chiare. Inizialmente mi mancavano i miei parenti, la mia casa. Ma oggi tutto è molto più semplice e la comunicazione, anche se virtuale, riduce notevolmente il peso della distanza. Se voglio vedere o parlare con mia madre, basta accendere Skype e il gioco è fatto. A volte vorrei parlare russo per ore! Ma amo l’italiano e, per mia fortuna, ho acquistato anche una grande dimestichezza”.

Ha fatto la modella, la presentatrice, l’attrice e l’abbiamo vista anche condurre programmi comici e musicali. Quale esperienza televisiva l’ha gratificata di più?
“Tutte mi hanno dato tanto, perché mi hanno arricchita sia come donna che come professionista. Ogni esperienza ti lascia qualcosa; l’importante poi è farne tesoro: dalla fiction “Nebbie e delitti” con Luca Barbareschi al ruolo di attrice nel film “Ti spiace se bacio mamma” di Alessandro Benvenuti, alla trasmissione Taratatà con Vincenzo Mollica, un uomo talmente colto che sa insegnarti anche non aprendo bocca. E poi i ruoli comici a fianco di personaggi come Enrico Bertolino e Paolo Rossi, dove ho tirato fuori tutta la mia autoironia. Sono una persona che ama prendersi in giro e sa ridere di gusto”.

Da chi ha ereditato questa qualità?
“Da ragazzina mi sentivo sempre dire che ero troppo magra o troppo alta per la mia età. Sono cresciuta maturando l’idea che bisogna sempre sdrammatizzare e trovare la forza di trasformare le nostre debolezze in punti forza”.

La seguiamo in “Italia’s Next Top Model” su Sky Uno, un format americano (“Americas Next Top Model” in America) di grande successo, condotto in America dalla famosa modella Tyra Banks. Che effetto le fa essere stata scelta per presentare la versione italiana?
“Sono orgogliosa! E sono estremamente soddisfatta dei risultati ottenuti. Alcuni mesi fa, io e la redazione siamo state contattate dalla produzione americana per partecipare a una puntata di America’s Next Top Model. Una conferma che c’è una grande considerazione per il lavoro da noi svolto. Devo anche aggiungere che, avendo fatto la modella per tanto tempo, mi sono sentita molto utile, perché ho avuto modo di trasmettere alle partecipanti la mia esperienza, in quanto so cosa è necessario per essere una vera top. Dall’altra parte le ragazze si sono sempre mostrate molto attente e con una grande voglia di imparare. Credo che non sia il classico reality fine a se stesso, visto l’aspetto educativo che lo contraddistingue. Quando si offre un qualcosa in più a chi è dall’altra parte dello schermo, anche questo tipo di programma può diventare particolarmente interessante”.

Attualmente quali sono i suoi impegni professionali?
“Oltre a condurre Italia’s Next Top Model, presento un programma molto divertente “Mi hai lasciato…cambio vita”, sempre su Sky Uno. Insieme a un’equipe di professionisti, cerco di aiutare i protagonisti a superare un momento triste dovuto alla fine di una storia. Impresa ardua, ma credo sia utile per chi da casa sa immedesimarsi e, magari, sa individuare il rimedio giusto per alleviare le proprie pene d’amore!”.

A proposito di amore, a differenza di tante coppie note, lei e Luca siete sempre insieme e anche molto innamorati. Quali sono i segreti per un matrimonio duraturo?
“Capire che l’amore va coltivato e che, altrettanto importante, è il dialogo. Sono fedele, ma questa virtù non nasce da un vincolo, ma dal rispetto per ciò che provo: sono fedele al mio sentimento. Se tradisco, so che sto tradendo me stessa, la mia scelta. Un altro consiglio? Reinventarsi continuamente: tutti i giorni scopro qualcosa di nuovo in mio marito e questo ci aiuta a mantenere vivo ciò che proviamo”.

di Benedetta Zilli

 

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