Bruno Giusti e il Ritorno alla Bellezza: i 1000 volti della solidarietà.

14 marzo 2011 | Commenta Scelti per voi

Con il progetto “Ritorno alla Bellezza”, iniziato nel 2009 al reparto oncologico dell’ospedale civile di Macerata, il dott. Bruno Giusti, noto parrucchiere, aiuta concretamente le donne malate di cancro a superare i momenti più difficili della malattia.
Ricordo la prima volta che ho incontrato Bruno nel suo elegante atelier nel centro di Macerata, alla fine degli anni ’70. Ero troppo piccola per arrivare al lavandino e allora per lavarmi i capelli sistemava quattro o cinque bei cuscini sulla sedia.

Mi incantavo a osservare i suoi gesti, la sua espressione seria mentre riusciva, con perizia e pazienza infinite, ad addomesticare i miei capelli di bambina, finissimi e indisciplinati.
L’ho ritrovato poi, tanti anni dopo, uomo dai mille interessi, impegnato a conseguire la laurea in Scienze della Comunicazione. Mentre mi tagliava e acconciava i capelli, mi raccontava dei suoi successi di studente tardivo buttatosi sui libri a 60 anni suonati con una passione e un entusiasmo non comuni; poi, un giorno, con un una scintilla negli occhi, mi ha reso partecipe del suo volontariato al reparto oncologico dell’ospedale di Macerata, sotto l’amichevole direzione del Dott. Latini. Non più stilisti e modelle degli happening mondani in giro per il mondo, ora i suoi assistiti erano le pazienti affette da malattie oncologiche.
Ma che tipo di assistenza può fornire un parrucchiere in un reparto oncologico?
Bruno ha messo a disposizione degli altri la sua raffinata professionalità per alleviare uno dei traumi più seri e psicologicamente devastanti causato dalle cure oncologiche: la caduta dei capelli. Sembra impossibile ma l’effetto più indesiderato e doloroso di tali cure è proprio l’alopecia, che, specie per le donne, è causa di profondo disagio e depressione, uno sfregio a quello che per tanti è un simbolo di bellezza e di femminilità.
Proprio qui entra in gioco la lunga esperienza di questo mago che riesce a rendere del tutto impercettibile il passaggio dai capelli alla parrucca: scelta la parrucca in base al colore e alla consistenza dei capelli, Bruno consiglia la sua assistita e concorda con lei un’acconciatura; poi effettua lo stesso taglio sulla parrucca e sui capelli. Semplice eppure geniale, questo procedimento dà grande sollievo alle donne duramente provate dall’aggressività delle terapie oncologiche perché, mantenendo il loro aspetto inalterato, le predispone psicologicamente alla guarigione, assicurando loro una sorta di continuum della normalità.
Una “terapia”, questa, che si collega indissolubilmente con la medicina sviluppatasi a partire dagli anni ’80, incentrata sul paziente come persona, e che intende l’empatia e la capacità di comunicare profondamente con il malato, non come una mera prassi medica bensì come un’esigenza irrinunciabile.
Proprio questo aspetto del progetto è ben spiegato in “Ritorno alla Bellezza. Cure oncologiche e capelli: un aiuto concreto”, libro scritto da Bruno Giusti, con la collaborazione della professoressa Fazioli dell’Università di Ancona, presentato ufficialmente al pubblico nel luglio 2009. Il ricavato della vendita finanzierà l’acquisto delle parrucche da donare alle pazienti dei vari centri in cui il progetto è stato già avviato: Macerata, l’ospedale Pediatrico di Bari e il Day Hospital di Oncologia dell’ospedale civile di Portoferraio (città natale di Bruno).
Proprio dall’ospedale di Portoferraio è partito lo scorso dicembre il primario dott. Luigi Coltelli per presentare “Ritorno alla Bellezza” al San Antonio Breast Cancer Symposium, il principale congresso mondiale sul carcinoma mammario che si tiene annualmente in Texas, ottenendo un grande successo e provocando una vera e propria standing ovation.
Il 2011 quindi si è aperto sotto una buona stella per il progetto, che sta ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, e per Bruno al quale, per la professionalità e l’impegno instancabile, è stato conferito dal Capo dello Stato il titolo onorifico di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Ma la cosa che ancora e più di tutte riempie Bruno di gioia è lo sguardo riconoscente delle sue assistite, gli abbracci, le lacrime e i sorrisi che scelgono di condividere con lui, uomo veramente capace di mettersi nei panni degli altri, di soffrire e gioire con loro, e che usa la propria generosità come un balsamo – o “pomata”, come direbbe lui – dell’anima.
“Bruno, come devo chiamarti ora che sei Dottore e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana?”. Lui mi guarda sorpreso e il viso gli si illumina in un grande sorriso: “Ma Bruno il parrucchiere, che domande?!?”.

Ritorno alla Bellezza. Cure onologiche e capelli: un aiuto concreto, Edizioni Simple, Macerata, 2009.
Facebook: facebook.com/ritornoallabellezza

“L’importanza del ritorno alla bellezza, come simbolico ritorno alla vita, ha natura universalmente condivisa, pertanto, il suo stesso riconoscimento infonde nobiltà a tutti coloro che per esso si adoperano. Si tratta di vocazione, indubbiamente, che molti sposano per mestiere, altri, come Bruno Giusti, sposano per amore nei confronti della vita stessa”. – Prof. Em. János S. Petöfi

“Il volume di Giusti si presenta come una riflessione sul riverbero psicologico della patologia, sul rapporto tra comunicazione e malattia ma possiede anche la fisionomia di un racconto che sembra ispirarsi a quella che oggi viene definita non-fiction: trascrizione in forma narrativa di eventi o di esperienze realmente vissute. [...] Il libro ci insegna inoltre che la capacità e la voglia di ascoltare e non distogliere lo sguardo di fronte al dolore degli altri sono fondamentali azioni terapeutiche, grazie alle quali l’angoscia non inghiotte del tutto il malato e lo stesso periodo di ricovero diviene un momento a suo modo positivo e arricchente per pazienti e operatori”. – Prof. Andrea Raffaele Rondini

di Michela Maria Marconi

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