Alberto Scavolini racconta Ernestomeda

14 marzo 2011 | Commenta Scelti per voi

Attraverso le parole dell’Amministratore Delegato scopriamo chi è e come lavora una delle più grande eccellenze marchigiane del settore.
Ernestomeda dal 1996 è sinonimo di raffinatezza ed eleganza nel design di alta gamma. Una continua, costante evoluzione e crescita che non si ferma neanche oggi nonostante la situazione contingente che sta colpendo il settore del mobile in maniera pesante.

“Cerchiamo di curare il design e la qualità dei nostri prodotti all’insegna di una “bellezza” trasversale e personalizzabile. Negli anni abbiamo arricchito la nostra gamma di prodotti che oggi comprendono un’ampia scelta di soluzioni stilistiche. In tempi non sospetti – era il 2007 e si parlava solo di “lusso” non certo di crisi – Ernestomeda ha avuto un’intuizione intelligente: sviluppare internamente, con il proprio reparto Research&Development, un prodotto che pur mantenendo invariate le caratteristiche principali di design e qualità risultasse molto più accessibile nel prezzo. Se pensiamo che Ernestomeda negli ultimi 4 anni è cresciuta mediamente del 12.5%, possiamo asserire che la crisi ha solo rallentato il trend positivo.”

 

Una storia aziendale che parla di valori forti e consolidati. Ricerca continua, innovazione, cura del particolare, qualità assoluta dei materiali per un prodotto di design a firma Made in Marche, terzo polo produttivo dopo quello della Brianza e di Treviso – Pordenone.
“La ricerca è fondamentale per un’azienda come Ernestomeda, che vuole distinguersi per stile, innovazione e sensibilità alle tendenze di design, anche perché la ricerca ci permette di crescere, sperimentare, anche sbagliare. E si tratta di una ricerca a 360° che non verte solo sul prodotto: le cucine sono ambienti complessi, con molti vincoli, soggetti ad alte temperature, a shock termici, ad abrasioni; prima di mettere in produzione un qualsiasi elemento, vengono eseguiti innumerevoli test sia interni che commissionati a laboratori esterni.
La nostra ricerca si estende anche ai designer, non solo quelli di fama mondiale ma anche quelli giovani, emergenti, che però possano apportare il valore aggiunto ad un prodotto. Ed è ricerca e sperimentazione continua anche nella comunicazione, per cercare di essere sempre più vicini alle esigenze del nostro pubblico. Lo è infine, anche nell’acquisire nuovi spazi di azione come Ernestomeda Yacht Division, la divisione aziendale specificatamente creata per lo studio dettagliato degli ambienti cucina di yacht, megayacht e navi da diporto.”

Ernestomeda e il rapporto con i propri designer: che cosa richiede? Quali sono le collaborazioni più prestigiose?
“Dal 1996 ad oggi ci siamo avvalsi della collaborazione di prestigiosi designer. Dai primi anni con Castiglia Associati e Bartoli, alla lunga e fruttuosa collaborazione con Pietro Arosio, al fortunato incontro con Rodolfo Dordoni, a quello più recente con Marc Sadler che nel 2010 ha firmato la nostra new entry Carré ma ce ne sono altri anche se meno conosciuti come Andreucci&Hoisl con cui è nata una cucina molto interessante per il mercato attuale senza contare le collaborazioni con le Grandi Firme come Zaha Hadid e Jean Nouvel. Il rapporto imprenditore-designer richiede una reciprocità in termini di attenzione, pazienza, rigore, fiducia.
A volte si crea una sintonia diretta, immediata. A volte c’è più bisogno di costruire una relazione, perché il divario tra la concretezza dell’imprenditore che punta alla produttività e l’astrattezza e il sogno del designer che punta all’originalità, può essere anche molto evidente … ma anche da questi rapporti possono nascere dei prodotti geniali.”

La Mission che rende autorevole questo marchio in Italia e all’Estero.
“La nostra Mission, comune all’Italia e all’Estero, punta sulla crescita e sul consolidamento del business attraverso la realizzazione di cucine di design che rispondano alle esigenze di un pubblico sempre più attento e sensibile alle tendenze e alla qualità intrinseca ed estetica dei prodotti a prezzi concorrenziali.
“La Bellezza non è un privilegio” è il nostro claim e sintetizza proprio questo concetto.
In Italia, l’obiettivo è quello di potenziare ulteriormente la fitta rete di distributori autorizzati sia multibrand che monobrand di cui già ci avvaliamo. Vorremo anche potenziare la nostra neo-nata divisione Contract che grazie ad una sede dedicata su Milano e ad un’offerta sinora non ha smentito le nostre aspettative. Il nostro spirito è sempre volto all’innovazione e alla sperimentazione, senza perdere mai di vista la qualità di quanto produciamo.”

 

E la comunicazione di Ernestomeda?
“Attribuiamo alla comunicazione un grande valore. Per noi comunicare vuol dire raccontarsi, confrontarsi; significa dare un’anima ai nostri prodotti, avvicinarci al nostro pubblico. Nella nostra fascia di mercato abbiamo raggiunto in pochi anni una notorietà che supera il 38% (fonte SWG 2008) di cui andiamo fieri. All’Estero, continua la nostra strategia di aperture monomarca.
I nostri flagshipstore più importanti si trovano a Los Angeles, Chicago, Seoul, Barcellona, Saint Rafaël, Cipro, Lugano, Belfast, Palma di Maiorca e nel 2011 prevediamo nuove aperture a Beirut, Il Cairo, Lussemburgo, New York.”

L’impegno verso il consumatore: qualità certificata e comunicazione innovativa
“Ci tengo a sottolineare che Ernestomeda è tra le pochissime aziende ad aver ottenuto le tre certificazioni sulla qualità, sull’ambiente e sulla sicurezza sul lavoro. Questo dimostra che qualità ed efficienza si riflettono anche in un’attenzione globale verso il consumatore, in grado di creare da un lato soluzioni innovative che adempiano ad esigenze estetiche e funzionali proprie del prodotto, dall’altro di tutelarne la soddisfazione con Kitchens’ Care, un’ assistenza garantita che copre per dieci anni la cucina e i suoi impianti elettrici e idraulici.
Per quanto riguarda invece la comunicazione, è importante adeguare i nostri strumenti all’evolversi delle strategie di marketing. Ernestomeda ad esempio riconosce un prezioso valore strategico al web.
Partendo dalla cura per il sito istituzionale per arrivare alla creazione e gestione di pagine social 2.0. Si tratta di strumenti fondamentali per interagire con il pubblico. Recentemente il nostro sito web Ernestomeda.com, realizzato dall’agenzia Websolute, ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale, conferito dalla Web Marketing Association di Boston. È stato molto gratificante, un riconoscimento per il nostro impegno costante e per la nostra propensione alla cura dei dettagli. Siamo una delle poche aziende a rispondere direttamente sui forum e sul nostro profilo Facebook. Comunichiamo giornalmente e in diverse lingue su Twitter, non solo facendo conoscere i nostri prodotti o le nostre iniziative Corporate, ma segnalando temi ed eventi a noi cari come l’arte, il green e il design in tutto il mondo.”

di Raffaella Scortichini

 

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