L’Eusebi pensiero

21 dicembre 2010 | Commenta Scelti per voi

Alcuni flash, alcune dichiarazioni, alcune esternazioni per conoscere meglio Enzo Eusebi uno dei più grandi architetti italiani originario di San Benedetto del Tronto. Una figura importante che impareremo a conoscere meglio nel corso del prossimo numero.

“Vivo a San Benedetto del Tronto, una periferia, non è una città ricca, né un città di potere. È difficile emergere.”

 

“Bisogna dimenticare l’individualismo dell’artist(a)rchitetto che ha contraddistinto l’ultimo decennio. Oggi quando si progettano le città e gli edifici è il caso di occuparsi del futuro, anche alla luce della crisi economica, del contesto multietnico e dell’incremento demografico. Questi devono essere oggi i nostri parametri. L’estetica non deve essere al primo posto, è un valore relativo e poi una società che non ha una grande morale produce un’architettura mediocre. In Francia, Olanda, Inghilterra, invece, l’architettura viene demolita, ricostruita, criticata, trasformata, attaccata e ammirata, e il tutto si svolge sotto lo sguardo attento dei media. Tutto ciò ha comportato notevoli vantaggi per gli architetti della cosiddetta fascia d’élite, vantaggi che vanno da una maggiore esposizione internazionale al vero e proprio status di stelle planetarie.”

Chi sono le archistar?

“Sono personaggi riconosciuti in tutto il mondo, hanno fatto una specie di club degli intoccabili, si conferiscono a vicenda premi prestigiosissimi, finanziati da quelli che per anni sono stati loro clienti e hanno creato una sorta di circolo virtuoso che si autoalimenta.”

NEMO EST PROPHETA IN PATRIA:

“In Italia è la politica, più di ogni altro fattore, a dettare il destino degli studi di progettazione; io non compaio nel libro paga dei grandi costruttori e non sono neanche iscritto al club di Topolino … In Cina sono stato premiato per le Kunlun Towers. Sono stato definito una variabile random forse perché a Milano, Roma, Firenze, Napoli scorrono gli eletti, i titolati, gli autorizzati (gli imprenditori forse?) che afferrano le occasioni; al di fuori arrancano gli altri, raggiungendo forse i 15 minuti di celebrità. Questa interpretazione può sembrare esagerata ma ben riflette la logica dello spettacolo che stiamo vivendo in Italia.”

 

Enzo Eusebi fonda nel 2000 NOTHING Studio atelier di architettura‚ planning‚ interiors‚ design‚ grafica.

All’attività come progettista ha associato negli anni un intenso lavoro di approfondimento e riflessione critica sui temi dell’architettura sociale e sostenibile; tiene conferenze e convegni in numerosi enti e istituzioni nazionali ed internazionali

Con l’ampliamento I.P.S.S.A.R. a San Benedetto del Tronto viene selezionato al 1° Festival dell’Architettura di Parma (2004)‚ menzionato sella Sezione Internazionale del Premio Internazionale Biennale “Fondazione Barbara Cappochin” (Padova 2005)‚ invitato a partecipare alla XI rassegna Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia nella rassegna laterale Città d’Acqua (2005)‚ e selezionato alla mostra “ITALY BUILDS: vent’anni di architettura italiana” organizzata dall’ICE a Canton in Cina (2006); sempre con la stessa opera nel 2008 vince il Premio Inarch Marche.

 

2004 Premio Nazionale Arti visive Teofilo Patini (premio alla ricerca)

 

2006 Premio Fondazione “Libero Bizzarri”.

 

2005 concorso internazionale per la realizzazione del museo di malacologia di Da Lian (China) (menzione).

 

2006 premio ELLE DECORATION INTERNATIONAL DESIGN AWARD.

 

2007 menzione tra le “Migliori Opere Internazionali” del Premio Internazionale Biennale “Fondazione Barbara Cappochin”

 

2007 menzione per il concorso ad inviti indetto dal Comune di Roma per il Recupero Urbano della Magliana

 

2007 1° Premio “Top Building Residence China” Ministero dell’Industria Cinese realizzazione KUNLUN Tower a Beijing

 

2008 1° Premio “ INARCH-MARCHE” 2008

 

2009 Premio “ INARCH-Nazionale” è selezionato con 2 opere alla fase finale.

Nel 2010 è relatore a Roma per la Fondazione Valore Italia alla conferenza Q_Cina (Auditorium Ara Pacis) (Roma).

Recentemente‚ ha realizzato ha realizzato per conto del MIBAC (Ministero dei Beni Culturali) il progetto del Laboratorio che ospita I Bronzi di Riace presso Palazzo Campanella (sede Regionale) a Reggio Calabria; a Malta gli è stato affidato l’incarico del piano urbanistico dell’area di Ta’Qali. È un centro di attività commerciali‚ culturali ed espositive che sorge sotto Mdina accanto all’Ambasciata Americana.

a cura di Eleonora Baldi

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