In carrozza…virtuale!Legno cuoio e multimedialità
Macerata dona ai turisti “un’inaspettata e gradita sorpresa” col suo Museo della Carrozza, inserito nella spettacolare cornice di Palazzo Buonaccorsi: “un piacevolissimo itinerario fra carrozze e saloni magnifici”.
Quando arriverete al Palazzo, fermatevi a osservare il pavimento all’entrata: vi accorgerete con sorpresa che è di legno di quercia originale del ‘700, sembra quasi pietrificato ed è stato restaurato pezzo per pezzo… un vero spettacolo!
Una volta entrati nel bel cortile di questa imponente residenza estiva della famiglia Buonaccorsi, progettata dall’architetto Contini su imitazione delle ville della campagna romana, si ha la sensazione di essere in una grande città.
Riaperto lo scorso 8 dicembre 2009 dopo lungo e accurato restauro, questo tesoro settecentesco restituito alla città rende giustamente orgogliosi i maceratesi che, con evidente soddisfazione, accompagnano i propri parenti in visita per le feste o per le vacanze estive in questo “salotto buono”, che ancora odora di nuovo. Nel Palazzo non si incontrano solo turisti ma potreste trovarvi a tu per tu con modelli in posa per servizi fotografici, studenti d’arte impegnati nei propri schizzi, coppie di sposi che si fanno ritrarre sul grande terrazzo che si affaccia sulla dolce campagna circostante o nel ricco salone delle feste che ha reso questo palazzo famoso nel tempo: la bella galleria dell’Eneide, una sala barocca decorata dal pavimento fino al soffitto, assolutamente da non perdere. Il piano nobile che la ospita sarà presto dimora della pregiata collezione antica della pinacoteca cittadina. Il secondo piano, da cui si gode di una vista mozzafiato che va dalla campagna al Monte Conero, fino al mare, ospiterà la sua collezione d’arte moderna.
Mentre percorrete i corridoi dei piani superiori, prima di scendere per lo scalone, dagli alti finestroni date un’ultima occhiata al cortile inferiore, che si estende sotto alle imponenti statue erculee del padovano Bonazza, e cercate di immaginare il giardino all’italiana che c’era in origine… un giardino che richiamava quello della residenza invernale della stessa famiglia, quella deliziosa villa Buonaccorsi che si trova nei pressi di Potenza Picena.
Scendete poi al piano seminterrato del palazzo che ospita un inaspettato quanto interessante Museo della Carrozza, nato dalla collezione del conte Pieralberto Conti di Civitanova Marche, regalata al comune di Macerata negli anni ‘60 per intervento dei Lions e ampliata, sempre in quegli anni, grazie alle donazioni di altre famiglie nobili della zona.
Lungo un percorso che si snoda tra quelle che erano le scuderie e i locali di servizio del palazzo, allestito magistralmente, conoscerete i particolari dell’evoluzione della carrozza e varie curiosità su strade, bagagli e costumi. Nel frattempo i vostri figli o nipoti saranno entusiasti di risolvere gli indovinelli del percorso ludico dedicato al pubblico dei più piccoli.
Questo sorprendente museo vi delizierà con una felice commistione di moderno e antico: l’odore di legno e cuoio delle carrozze si armonizza magicamente con la multimedialità delle spiegazioni tecniche affidate a pannelli esplicativi, videoproiezioni e schermi interattivi in italiano e inglese.
Al termine del percorso, ultima chicca, non perdete l’occasione di salire in carrozza! Un’installazione multimediale vi ripropone l’esperienza di un viaggio virtuale su questo antico mezzo che parte dall’androne del palazzo e raggiunge alcune mete dell’entroterra provinciale: un modo geniale per fare promozione turistica del territorio, divertendo grandi e piccini.
Prima di uscire non dimenticate di visitare le sale adiacenti al cortile, dedicate all’allestimento di mostre temporanee dai temi vari e sempre interessanti, ennesimo valore aggiunto a un’offerta già ricca di per sé. Proprio in questo periodo è in corso una mostra storico-documentaria intitolata al noto padre gesuita maceratese Matteo Ricci, visitabile gratuitamente fino al prossimo 22 gennaio.
Da consultare anche il sito web del museo (http://www.maceratamusei.it) che offre molte informazioni interessanti e in particolare la simpatica ed efficace sezione ludico-educativa “Il baule dei giochi”, dedicata alle scuole e alle famiglie e pensata per preparare i bambini alla visita.
Visto che in questi giorni ricorre la “Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità”, fissata dall’ONU il 3 dicembre, sembra utile segnalare che il museo, pur se ambientato in un palazzo antico, è interamente accessibile.
Commenti dei visitatori
- “Un sogno! Attraversare la terra marchigiana su una carrozza!” (Bari)
- “Complimenti, un vero gioiello da valorizzare.” (Milano)
- “Absolutely excellent, gracious, stylish, beautifully restored.” (London)
- “This is the best collection of horse-drown transport I have ever seen.” (Pert, Australia)
- “Una vera chicca!!” (Napoli)
- “Grazie per le emozioni che ci avete regalato.” (Bergamo)
- “E’ veramente meraviglioso! Un vero godimento per lo spirito.” (Sicilia)
- “Un affascinante viaggio in una Macerata tutta da scoprire… una piacevolissima sorpresa!” (Roma)
- “Thank you for the lovely visit. We really enjoyed your tour. Well done!” (South Africa)
- “Un museo perfetto sotto ogni aspetto!”
Il box di plexiglas trasparente ideato dai ragazzi della reception e messo a disposizione dei visitatori di Palazzo Buonaccorsi per raccoglierne le impressioni fa bella mostra di sé, pieno di frasi in diverse lingue che rivelano l’entusiasmo di turisti provenienti da ogni angolo del mondo; quelli riportati qui sopra e tra virgolette nel sottotitolo sono solo alcuni dei numerosi commenti lasciati dai tanti viaggiatori che in un anno hanno raggiunto Macerata e hanno visitato uno dei suoi scrigni più preziosi.
Riferimenti
Palazzo Buonaccorsi, Via don Minzoni, 24 – Macerata – Tel.0733/256361
Web: www.maceratamusei.it.
Orari: dal martedì alla domenica ore 10 – 18
[orario continuato, la biglietteria chiude 30 minuti prima]
Lunedì chiuso
Costo del biglietto:
- intero: 3 €
- ridotto: 1,50 € (ragazzi dai 6 ai 20 anni, studenti, oltre 65 anni, gruppi da minimo 10 persone, residenti a MC)
- gratuito (bimbi fino a 6 anni, disabili e accompagnatore, accompagnatori di scolaresche e gruppi)
Testi e foto di Michela Maria Marconi



























